Roma – Le agitazioni messe in atto dagli assistenti di volo di Alitalia non solo provocano forti disagi ai passeggeri, ma sono fonte di polemiche che investono ormai non solo il mondo politico. L’ultima opinione sull’ennesima forma di protesta dei dipendenti del vettore italiano (lo sciopero bianco di ieri, ndr.) viene da Confindustria che in una nota ha sottolineato a gravità degli effetti che si stanno determinando a danno di migliaia di viaggiatori e dell’Alitalia per una forma di protesta che “riporta indietro di vent’anni le relazioni sindacali”.
“Lo sciopero bianco proclamato dagli assistenti di volo – si legge nella nota – è una forma di protesta non solo anomala, ma fra le più scorrette, in quanto i dipendenti non subiscono immediate perdite economiche, come avviene in caso di normale sciopero, ma determinano la sostanziale paralisi del servizio con gravi danni per i viaggiatori e per la società, che non può neppure mettere in atto tutte le misure che per legge deve adottare in caso di sciopero per garantire informazioni alla clientela ed un minimo di operatività dei voli”. (ore 9:00)