Roma – Problemi per chi oggi avrà necessità di spostarsi in taxi, dal momento che sono oltre 30 mila le auto pubbliche e i tassisti aderenti sia a Taxi Italiano, sia a tutte le altre organizzazioni di rappresentanza unite per la prima volta in piazza per protestare contro il ddl liberalizzazioni.
“Abbiamo chiesto al governo – ha detto Lorenzo Bittarelli dell’Uritaxi – di sospendere il dibattito parlamentare sul trasporto pubblico affinché ci sia il tempo per una concertazione. Non hanno accontentato le nostre richieste”. Intanto, ha detto il sindacalista, si stanno già riunendo le prime assemblee spontanee a Ciampino e a Fiumicino con primi stop dei tassisti. Aderiscono alla protesta tutte le sigle sindacali del settore”.
Fabio Parigi, portavoce di Una-Taxi e presidente di Confartigianato Taxi, ha spiegato che: “Lo sciopero di 24 ore verrà attuato con diverse modalità, in tutte le principali città italiane. A Roma si svolgerà una manifestazione nazionale in piazza Ss Apostoli con le delegazioni dei tassisti provenienti dalle diverse regioni d’Italia”.
Per concludere Maurizio Longo, coordinatore di Taxi Italiano ha dichiarato: “Questo fermo poteva essere evitato – ha sottolineato –dialogando e ascoltando la categoria. Ciò non è avvenuto per un atteggiamento irresponsabile del Governo che ora dovrà farsi carico anche di un inevitabile inasprimento del confronto”. (ore 11:00)

NO COMMENTS

Leave a Reply