Roma – I titolari delle auto bianche hanno scioperato ieri in tutta Italia contro il ddl Bersani-Rutelli-Lanzillotta. A Roma hanno manifestato in 3-4 mila, paralizzando il centro storico e lasciandosi andare a qualche episodio di violenza. Il ddl contestato, ora all’esame della Camera, apre il mercato a nuovi operatori per servizi speciali per disabili, collegamenti per aeroporti, scuole, centri sportivi. I tassisti però non vogliono la concorrenza delle aziende. L’adesione allo sciopero è stata altissima. Città ed aeroporti paralizzati per l’assenza delle macchine. Il sottosegretario allo Sviluppo Economico, Filippo Bubbico, si è impegnato a correggere il provvedimento. Una delegazione ha presentato un documento alla Camera con una proposta di modifica del ddl. I deputati di An hanno promesso l’appoggio ai tassisti. Il ministro Pierluigi Bersani ha affermato che la “reazione è ingiustificata alle norme proposte. Il Parlamento ha già ascoltato chi aveva chiesto di essere ascoltato”. Intanto, a Roma, l’amministrazione di Walter Veltroni, vuole rilasciare 150-200 nuove licenze per taxi che lavorino esclusivamente con partenza e arrivo alla stazione Termini. Le vetture saranno verdi. Ma i tassisti hanno già detto no in quanto, “non è una questione di colore, abbiamo bloccato il governo, figuriamoci il comune…”. (ore 09:00)