Torino – Dopo essere stata oggetto di numerose indiscrezioni pubblicate su diversi quotidiani finanziari, la Carrozzeria Bertone ha deciso di chiarire le proprie posizioni attraverso una nota.
Recentemente è stato raggiunto un accordo per la deroga della Cassa integrazione fino a fine anno per i 1.390 dipendenti della Carrozzeria.
Il provvedimento scatterà il prossimo 10 luglio, quando scadranno i temini dell’attuale cassa integrazione, e durerà fino al 31 dicembre.
Questo ulteriore lasso di tempo servirà all’Azienda per trovare le risposte attese dal mercato per incrementare con commesse terze il piano industriale annunciato per la realizzazione di due prodotti a Marchio Bertone, e giudicato insufficiente dai sindacati perché non prevedeva il reimpiego di tutti i lavoratori ma solo di alcune centinaia.
Le Carrozzerie hanno anche avviato i contatti con un fondo di privat equity, con l’obiettivo di valutare insieme l’eventuale interesse nella partecipazione finanziaria al rilancio industriale, nonché a visionare le eventuali strategie di mercato.
”La situazione resta grave e difficile – ha commentato in merito il segretario provinciale della Fiom, Giorgio Airaudo – ma abbiamo apprezzato l’impegno dell’azienda a ricercare sul mercato soluzioni finalizzate a incrementare la risposta occupazionale con nuovi prodotti e nuove commesse terze che era ciò che i sindacati avevano chiesto”.
Intanto il ministro del Lavoro, Cesare Damiano, ha convocato al ministero per il prossimo 4 giugno le parti, per esaminare “la situazione dell’azienda e la richiesta di proroga della Cassa integrazione straordinaria, avanzata dopo l’intesa istituzionale siglata lo scorso 16 maggio in Regione. (ore 11:52)