Roma – I sindacati di categoria dei benzinai hanno annunciato che il dato medio nazionale di partecipazione allo sciopero attualmente in corso è mediamente del 92%. A Roma l’adesione è indicata al 95% e il dato sarebbe sui livelli molti alti in tutte le regioni, con la sola eccezione del Veneto dove, a causa di una spaccatura interna al sindacato, l’adesione viaggerebbe intorno al 60%. Il dato, sottolineano i sindacati, va inteso al netto dei punti vendita che rimangono aperti perché obbligati dalle autorità e che sarebbero intorno al 15%. Da questa mattina i rappresentanti della categoria protestano davanti alla Camera contro le liberalizzazione del settore prevista dal ddl Bersani. I manifestanti, circa un centinaio, hanno dato vita a un rumorosissimo presidio animato da tamburi, trombe e cori di protesta nei confronti del ministro Bersani. Tre le sigle presenti: Fegica, Fegisc e Faib. “Vogliamo dimostrare che la nostra categoria e’ pronta a scendere in piazza e a dimostrare quando si mette in discussione il suo futuro”, ha spiegato Roberto Di Vincenzo, leader della Fegica. “Continueremo con nuove iniziative fino a quando il governo e il parlamento non ci ascolteranno”. (ore 12:37)

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