Roma – Almeno un problema Alitalia l’ha archiviato. E’ stata siglata ieri, infatti, l’intesa sulla vertenza per gli assistenti di volo di Alitalia attraverso la quale la compagnia si impegna da subito a riconoscere agli stessi la somma complessiva di 12 milioni di euro (4,8 milioni di euro per anno), come contribuzione al fondo di previdenza della categoria (Fondav) per gli anni 2005, 2006 e fino al 30 giugno 2007.
L’accordo, firmato al ministero dei Trasporti, è stato raggiunto sulla base del documento presentato alle parti dal ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi ed è stato posto in essere anche grazie alla sua mediazione.
Unico sindacato a non aver dato l’ok è stato l’Sdl, ex Sult che si è riservata di sottoporre il testo dell’intesa ai lavoratori. “Il testo dell’accordo – ha dichiarato Fabrizio Tomaselli, coordinatore nazionale della sigla spiegando i motivi della mancata firma – sottovaluta in modo preoccupante alcuni aspetti e non riconosce diritti acquisiti se non in una percentuale ridotta e non prevede l’adeguamento all’inflazione nel periodo 2004-2007”.
L’intesa prevede pure che a decorrere dal 1 luglio 2007 le quote di contribuzione al Fondav vengano rimodulate secondo nuove percentuali. Inoltre, sempre dal prossimo mese di luglio, Alitalia riconoscerà al personale di volo la somma di 3 milioni di euro in 6 quote mensili di 0,5 milioni, a titolo di anticipazione su eventuali diritti contrattuali che dovessero essere riconosciuti a seguito di ulteriori trattative.
Per quanto riguarda le questioni legate alla parte normativa del contratto, l’azienda introdurrà alcuni miglioramenti nel meccanismo dei turni di riposo del personale di volo sulle rotte del lungo raggio e la composizione degli equipaggi verrà rafforzata con la nomina di 15 nuovi capi cabina per la base di Milano. Alitalia inoltre, assumerà 240 precari da impiegare come assistenti di volo nella sua base di Milano, con contratti di lavoro a tempo indeterminato, anche se sulla base di part time di 10 mesi all’anno.
L’azienda e i sindacati hanno inoltre stabilito che il tavolo di discussione riprenderà i lavori a partire dal dicembre 2007 per definire gli aspetti della controversia rimasti in sospeso entro il gennaio 2008.
Soddisfatti, invece, i rappresentanti delle altre sigle sindacali. “E’ un’intesa soddisfacente – ha detto il segretario nazionale della Filt-Cgil Mauro Rossi – raggiunta grazie all’impegno del ministero dei Trasposti e del ministro Bianchi. L’accordo ripristina diritti dei lavoratori violati dall’azienda e prevede anche un ruolo di garanzia del ministero. Positivo è il fatto che importanti elementi dell’accordo vengono resi immediatamente fruibili. L’aver raggiunto un accordo oggi – ha sottolineato Rossi – permette alle organizzazioni sindacali di focalizzarsi sull’ultima parte della privatizzazione che necessariamente deve vedere il loro coinvolgimento”.
Ed in merito alla privatizzazione arrivano buone notizie da Aeroflot. La compagnia di bandiera russa ha annunciato che entro il 2 luglio presenterà la propria offerta vincolante accompagnata da una fideiussione bancaria di oltre 50 milioni di euro per l’acquisto della quota di Alitalia messa in vendita del tesoro.
Aeroflot ha scelto da una lista di almeno 20 Istituti bancari le 4 banche che garantiranno il prestito da 800 milioni di euro (1,08 miliardi di dollari) con cui finanziare la propria offerta. (ore 9:00)