Torino – Gli azionisti della Fiat hanno approvato oggi il bilancio relativo all’esercizio 2007 che si è chiuso un utile gestionale superiore ai 3,2 mld di euro. Il risultato netto di Fiat è stato pari a 2,4-2,6 mld e l’indebitamento azzerato con almeno 1,5 mld di disponibilità netta.
 Il presidente del Marchio torinese, Luca di Montezemolo, parlando ai 103 azionisti riuniti per l’occasione, ha dichiarato: << Il 2007 è stato un anno cruciale e di record per la Fiat. La Fiat che presentiamo oggi è un Gruppo che, dopo una profonda fase di trasformazione, è di nuovo sano, forte, in piena crescita e guarda al futuro con piena fiducia. L’esercizio si è chiuso con il più alto utile della nostra storia>>:
All’entusiasmo di Montezemolo ha fatto eco quello di Sergio Marchionne che ha parlato all’assemblea confermando gli obiettivi 2008 del Gruppo: ricavi netti oltre 60 miliardi e risultato della gestione ordinaria a 3,4-3,6 miliardi.
Marchionne ha parlato di <<un primo trimestre in linea con le aspettative>> e poi è tornato sull’incidente mortale nello stabilimento di Melfi, costato la vita a Domenico Monopoli. <<Investiamo grandi risorse finanziarie, sia per l’aggiornamento sia per la formazione professionale – ha detto – e il livello degli incidenti nel gruppo è molto basso>>.
Marchionne ha poi confermato che la Fiat proseguirà nel programma di riacquisto di azioni proprie
finalizzato all’investimento di liquidità ed a garantire la copertura dei piani di incentivazione.
Il programma si riferisce ad un numero massimo di azioni proprie delle tre categorie tale da non eccedere il 10% del capitale sociale ed il controvalore massimo di 1,8 miliardi di euro, tenuto conto delle azioni Fiat già detenute dalla Società per 0,6 miliardi di euro, e sarà realizzato sui mercati regolamentati secondo i seguenti termini: terminerà il 30 settembre 2009 o comunque al raggiungimento del controvalore massimo di 1,8 miliardi di euro, tenuto conto delle azioni Fiat già detenute dalla Società per 0,6 miliardi di euro, o di un numero di azioni pari al 10% del capitale sociale; il prezzo massimo di acquisto non potrà essere superiore del 10% al prezzo di riferimento rilevato in Borsa il giorno precedente all’acquisto effettuato; il numero massimo di azioni acquistate giornalmente non potrà essere superiore al 20% del totale degli scambi giornalieri di ciascuna
categoria.
In caso di acquisti, Fiat comunicherà giornalmente al mercato e alle Autorità competenti le operazioni effettuate in termini di numero di azioni acquisite, prezzo medio, numero totale di azioni acquisite alla data della comunicazione e ammontare investito alla medesima data. Ad oggi Fiat detiene n. 32.877.458 azioni ordinarie pari al 2,75% del capitale con diritto di voto.
L’autorizzazione assembleare, comunque, non obbliga la Società ad effettuare acquisti ed il Programma potrà quindi essere eseguito anch

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