Milano – Le voci di un possibile slittamento dei termini per la presentazione delle offerte vincolanti d’acquisto per almeno il 39,9 per cento di Alitalia, si rincorrevano già da ieri sera, ma la conferma da parte del ministero dell’Economia e delle Finanze, dell’estensione della durata della data room è arrivata solo stamani.
La proroga è di 10 giorni e la data si sposta quindi dal 2 al 12 luglio 2007. Restano invariati tutti gli altri termini, condizioni e orari – indicati nella lettera di procedura – per la fase delle offerte vincolanti.
Lo slittamento riflette le difficoltà della privatizzazione, dovute sia alle deboli condizioni economiche della compagnia, sia alle lamentele dei pretendenti per la scarsità di informazioni messe a disposizione dal venditore.
E intanto a proposito delle condizioni economiche della compagnia, l’amministratore delegato di Banca Intesa-San Paolo, Corrado Passera, ha confermato al Corriere della sera un possibile allargamento della cordata AirOne-Intesa Sanpaolo.
La notizia ha portato una ventata d’aria fresca nelle casse piene di ragnatele di Alitalia che ieri in Borsa è stata sospesa per eccesso di rialzo dopo aver accumulato un aumento superiore al 10% a quota 0,85. Una volta riammessa, si è fermata a +6,83%, buon risultato considerando che i titoli della compagnia sono abituati a viaggiare ai minimi storici da parecchio tempo ormai.
Intanto Medvedev, primo vice primo ministro russo, sulla possibile partecipazione di Aeroflot dalla gara per Alitalia si è detto ieri piuttosto scettico.
“Personalmente – ha detto – ho un atteggiamento positivo ma come ogni trattativa è fondata sugli interessi di entrambe le parti e non è facile. Ho un atteggiamento positivo perché rafforza la collaborazione Italia-Russia e migliora l’intesa reciproca, ma come ogni trattativa deve essere fondata sugli interessi di entrambe le parti”. (ore 10:00)

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