Roma – In un’intervista rilasciata a Radio24 il presidente di Ferrovie, Innocenzo Cipolletta, ha ribadito che l’aumento del 10% appena perpetrato sulle tariffe ferroviarie dei treni a lunga percorrenza non è che il primo di una serie che verrà messa in atto nei prossimi 5 anni.
“Abbiamo aumentato del 10% e prevediamo nei prossimi cinque anni nuovi aumenti, così come fa qualunque produttore di servizi se fa una programmazione lunga”, ha detto il numero uno delle Fs.
Nella stessa Cipolletta ha anche annunciato che il progetto per la Tav sarà a disposizione dell’unione europea entro il 23 luglio: “Per quella data – ha detto – sarà pronto un progetto finanziario cui è connesso un progetto ingegneristico. La scadenza con l’unione europea è sul progetto di finanziamento, non il progetto dettagliato di uscita dal tunnel. Su questo si lavorerà insieme alle popolazioni dei territori. E’ stato fatto un grosso passo in avanti quando il governo ha accettato le modifiche a progetto originale”.
In aggiunta il presidente delle Ferrovie ha ricordato che “l’Unione europea non finanzia l’alta velocità italiana, ma progetti transfrontalieri. Le scelte che devono essere fatte in Francia all’ingresso e in Italia all’uscita del tunnel competono ai Paesi”. (ore 11:00)

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