Roma – La stazione ferroviaria di Roma Tiburtina è nel caos da stamani alle 5:00 per una singolare protesta inscenata da alcuni pendolari senza biglietto che non solo hanno rifiutato di regolarizzare la loro posizione, (si rifiutano di pagare l’intero biglietto dopo lo scadere di una convenzione che accordava loro una riduzione), ma hanno anche occupato i binari. Il gruppo proveniva da Salerno con il treno 830 Salerno.
Sette treni provenienti dal nord Italia sono rimasti bloccati alle porte di Roma con migliaia di persone, tra le quali anziani e bambini, a bordo in attesa di raggiungere la Capitale. Saltate anche le corse di una quarantina di treni regionali.
Diversi annunci e avvisi sono stati diramati anche nelle stazioni e a bordo dei treni assicurando l’assistenza alla clientela coinvolta. Il collegamento tra Roma e l’aeroporto di Fiumicino è stato assicurato dalla stazione Termini con il treno “Leonardo Express” e dalla Stazione Ostiense per quel che riguarda la linea metropolitana FR1.
Intorno alle 10 i pendolari in rivolta sono risaliti sul treno per Milano ma Rfi riferisce che il traffico ferroviario non è ancora tornato alla normalità.
“Trenitalia negli ultimi mesi ha intensificato i controlli a bordo dei treni anche per rispetto a tutti quei viaggiatori che pagano regolarmente il biglietto – ha dichiarato Federico Fabretti, capo ufficio stampa delle Ferrovie – A bordo del Napoli-Milano circa 200-300 viaggiatori non avevano il biglietto e allora abbiamo deciso di essere abbastanza rigorosi su questo punto. Qualcuno di loro e’ sceso ed ha bloccato i binari”. Poco dopo le 12:00 tutti i viaggiatori con regolare biglietto sono stati invitati ad andare a Termini da dove potranno partire, mentre gli altri passeggeri senza biglietto non hanno proseguito il viaggio. (ore 13:00)