Bruxelles – Soltanto ieri l’ad di Ryanair, Michael O’Leary, puntava il dito contro la Commissione europea, rea, secondo lui, di avere già deciso di bloccare l’acquisizione da parte del vettore low cost irlandese, della connazionale Aer Lingus.
Sempre ieri la replica immediata della portavoce della commissaria Kros, che ha dichiarato: “La Commissione non ha ancora preso alcuna decisione, lo farà entro il 4 luglio. Ma prima di allora nessun commento”.
Ma questo era ieri, oggi invece, è tutt’altra musica. L’esecutivo Ue, infatti, ha comunicato di avere deciso che la fusione delle due principali compagnie aeree che operano dall’Irlanda, metterebbe fine alle concorrenza tra le due e creerebbe una situazione di monopolio per 35 linee aree. Per i 14 milioni di passeggeri che ogni anno viaggiano con le due compagnie, questo comporterebbe meno possibilità di scelta e sicuramente un aumento dei prezzi. Alla fine dei conti O’Leary non aveva certo bisogno della sfera di cristallo per intuire quale sarebbe stato il responso finale della Commissione… (ore 13:10)