Roma – Purtroppo il tam-tam di indiscrezioni che si rincorreva sulle pagine della stampa europea e non sola, oggi ha avuto la sua ufficializzazione. Aeroflot ha deciso il ritiro dall’asta per Alitalia.
Ad annunciarlo è stata la stessa compagnia russa che ha motivato la decisione con il “mancato accesso a tutte le informazioni necessarie”.
La portavoce Elena Zokova ha precisato all’agenzia di stampa Ansa che le informazioni mancanti “riguardano la situazione nel campo delle attività commerciali e operative. Le informazioni date hanno limitato le possibilità per Aeroflot di formulare un programma di risanamento da presentare”, ha aggiunto la portavoce.
Nello stesso comunicato il vettore russo ha aggiunto di voler comunque incrementare la sua presenza in Europa sia attraverso l’espansione delle operazioni, sia attraverso l’acquisizione di asset strategici.
Della decisione è stato informato il ministero dell’Economia. “Dopo un accurato esame di tutti gli elementi della privatizzazione per Alitalia – si legge nella nota della compagnia russa – Aeroflot ha deciso con dispiacere di ritirarsi e non è nella posizione di presentare un’offerta alla luce dei termini e delle condizioni posti. Aeroflot ritiene che acquisire Alitalia tenendo conto della situazione attuale non sarebbe la decisione giusta”.
Intanto a Piazza Affari i titoli Alitalia (ordinarie, convertibili e derivati) sono stati sospesi in attesa di comunicazioni.
Il presidente di Alitalia, Berardino Libonati, ha assicurato che la compagnia ha comunque consistenti prospettive di risanamento e sviluppo. (ore 14:00)

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