Roma – L’assemblea degli azionisti di Alitalia ha deliberato la copertura parziale delle perdite di 649.166.911 milioni di euro registrate dalla capogruppo nel 2006 e nel primo trimestre 2007. La perdita al 31 dicembre 2006 era di 514,646 milioni a cui vanno aggiunti 134,519 milioni del primo trimestre 2007.
Per effetto di questa delibera, vengono riportate a nuovo perdite per 498,87 milioni. Si tratta, comunque, di un valore superiore a un terzo del capitale. Tale quindi, come prevede il codice civile, da imporre l’abbattimento del capitale, da parte dell’assemblea chiamata ad approvare il bilancio 2008, qualora le perdite non venissero ulteriormente ridotte.
La riduzione è stata possibile mediante l’utilizzo integrale delle riserve presenti nel patrimonio della società, per un totale di 150.287.460.
Intanto il presidente del Senato Franco Marini, in occasione della presentazione del Rapporto 2007 dell’Ente nazionale per l’aviazione civile, ha parlato di Alitalia in termini molto fiduciosi.
“L’Alitalia – ha detto – rappresenta ancora non solo un grande marchio nel mondo ma costituisce una riserva di professionalità che, se opportunamente riorganizzata, secondo le esigenze di un mercato divenuto più competitivo ed esigente al tempo stesso, potrà ancora offrire significativi contributi alla crescita di tutto il Paese”. (ore 10:00)