Roma – Dalle elaborazioni effettuate dall’Unrae in
collaborazione con il Ced del Ministero dei Trasporti è emerso che nei primi sei mesi di applicazione dell’incentivo alla rottamazione (ultimi tre del 2006 a partire dal 3 ottobre e primo trimestre del 2007), sono state rottamate 635.597 vetture con motorizzazioni Euro0 o Euro1. Di queste, 136.296 sono state oggetto del riacquisto di una vettura Euro4 con emissioni di CO2 fino a un massimo di 140 g/km, per la quale è in vigore il bonus statale di 800 Euro, in aggiunta all’esenzione per 2 o 3 anni dal pagamento del bollo.
Per lo Stato il bilancio è ampiamente positivo sia perché sono stati tolti dalla strada veicoli vecchi, inquinanti e poco sicuri, sia perché il bilancio economico è attivo. Moltiplicando, infatti, gli 800 euro per ogni vettura incentivata e aggiungendo il mancato introito della tassa di possesso di 2 o di 3 anni, la spesa globale dello Stato a fine marzo ammonta a 155 milioni di euro. In base al prezzo medio ponderato dei segmenti A e B elaborato dall’Unrae, l’IVA incassata dal Fisco su quelle vetture è stata di 270 milioni, con un saldo attivo di 115 milioni di euro.
Nel semestre, la media nazionale degli acquisti incentivati rispetto al totale delle vendite di auto a soggetti privati è stata pari al 14,69%. Valori più elevati si sono registrati in Basilicata (22,22%), in Sicilia (20,90%), in Puglia (20,12%), mentre hanno registrato valori molto inferiori alla media Toscana (9,68%), Liguria (10,72%), Trentino Alto Adige (11,71%) ed Emilia Romagna (11,89%), con alcune eccezioni urbane, conseguenza delle severe norme di blocco alla circolazione delle vetture non Euro4.
Gli acquisti incentivati
Esaminando le Case costruttrici che hanno tratto più vantaggio dagli incentivi alla rottamazione, troviamo al primo posto c’è la Fiat, seguita da Ford, Opel, Citroën, Peugeot, Toyota, Renault, Lancia, Volkswagen e Hyundai, conseguenza diretta della maggior disponibilità di prodotti rispondenti alle norme dettate dallo Stato per godere del bonus, spesso ampliato da campagne e promozioni delle singole Case.
Fra i modelli più acquistati, spiccano la Fiat Punto/Gr.Punto, la Fiat Panda, la Ford Fiesta, la Opel Corsa, la Ford Focus, la Toyota Yaris, la Fiat Seicento, la Renault Clio, la Citroen C3 e la Peugeot 207.
Gianni Filipponi, dell’Associazione che raggruppa le Case estere, già nel mese di marzo, ultimo periodo preso in considerazione dall’analisi, la quota degli acquisti incentivati sul totale delle vendite a privati, era pari al 22,7% e che la tendenza manifestatasi nei mesi successivi è quella di una crescita fino al 25%.
“Senza gli incentivi – ha detto Filipponi – l’andamento del mercato dell’auto in Italia nel 2007 sarebbe in linea con le performance del resto dell’Europa Occidentale che, con l’esclusione dell’Italia, nei primi 5 mesi ha registrato una contrazione del 2,8%, rispetto allo stesso periodo del 2006”. (ore 13:10)

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