Roma – Pronto in tempi record giusto nel momento in cui si prepara il grande esodo estivo, è stato approvato ieri, ed alcune sue disposizioni entrano in vigore già da oggi, il nuovo decreto legge sulla sicurezza stradale redatto su proposta del ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi.
Estremamente dure le disposizioni approvate dal consiglio dei ministri contro chi corre troppo sulle strade o guida sotto effetto di alcol e droghe. Più severe anche le sanzioni per l’uso dei telefonini durante la guida.
Le nuove norme in materia di guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti vogliono essere una “risposta immediata e incisiva” per contrastare questo fenomeno, che secondo stime dell’Oms, (Istituto superiore di sanità) e della Società italiana di alcologia, determina almeno il 30% degli incidenti gravi nel nostro Paese. Sono previsti tre “gradi di intensità” della violazione, a cui corrispondono tre diversi livelli di sanzioni. Per la guida in stato di ebbrezza con tasso alcolico compreso tra un valore eccedente lo 0,5 e non superiore allo 0,8 grammi per litro (g/l), è stata inasprita la sanzione pecuniaria (l’importo dell’ammenda, ora compreso tra 258 e 1.032 euro, diventa da 500 a 2.000 euro). Confermata la pena dell’arresto fino a un mese, è stata inasprita anche la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente che, dagli attuali 15 giorni-3 mesi, passa a 3-6 mesi. Per la guida in stato di ebbrezza con tasso alcolico compreso tra un valore eccedente lo 0,8 e non superiore all’1,5 grammi per litro (caso non previsto finora dalla legge), la sanzione pecuniaria prevista va da 800 a 3.200 euro. La pena dell’arresto è prevista fino a 3 mesi, e la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente da 6 mesi a un anno. Per la guida in stato di ebbrezza con tasso alcolico superiore a 1,5 grammi per litro, la sanzione pecuniaria parte da un minimo di 1.500 euro per arrivare a un massimo di 6.000 euro. La pena dell’arresto è prevista fino a 6 mesi e la sanzione accessoria della sospensione della patente da uno a due anni. In ogni caso, la pena detentiva può essere commutata nella misura alternativa dello svolgimento di un’attività, a titolo gratuito e continuativo, in strutture sanitarie traumatologiche pubbliche. Le pene sono raddoppiate quando il conducente in stato di ebbrezza (di qualsiasi entità) provochi un incidente stradale.
Chiunque guida in stato di alterazione psico-fisica dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope è punito con l’ammenda da 1.000 a 4.000 euro e l’arresto fino a tre mesi. Anche in questo caso è possibile richiedere la misura alternativa. All’accertamento del reato consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da 6 mesi a un anno. Se il
conducente in stato di alterazione psico-fisica dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope provoca un incidente stradale, le pene sono raddoppiate ed è disposto il fermo amministrativo del veicolo per 90 giorni. L’articolo 6 del decreto introduce disposizioni per promuovere la consapevolezza dei rischi di incidente stradali in caso di guida in stato di ebbrezza. È previsto l’obbligo per i titolari e i gestori di locali in cui si svolgano, con qualsiasi modalità e in qualsiasi orario, spettacoli o altre forme di intrattenimento, unitamente alla vendita di bevande alcoliche, di esporre delle tabelle che indichino i sintomi correlati a diversi gradi di concentrazione di alcol nel sangue, e le quantità delle bevande alcoliche più comuni che fanno superare i limiti previsti per la guida in stato di ebbrezza.
Per l’eccesso di velocità, le nuove regole prevedono un aumento sia delle sanzioni pecuniarie sia della durata della sospensione della patente. È previsto che gli autovelox sulla rete stradale siano ben visibili e segnalati preventivamente con l’uso di cartelli o di dispositivi di segnalazione luminosi. Sono state rimodulate le fasce di eccesso di velocità oltre il limite consentito, con sanzioni più pesanti soltanto per le eccedenze superiori a 40 Km/h e a 60 km/h rispetto al limite. Chiunque supera i limiti, ad esempio, tra 40 e 60 Km/h è soggetto al pagamento di una somma tra 370 e 1.458 euro e alla sospensione della patente da 3 a 6 mesi. Se i un periodo di due anni viene nuovamente sanzionato per il superamento dei limiti di velocità, la sospensione della patente va da 8 a 18 mesi. Se si superano i limiti di oltre 60 km/h, la multa da pagare parte da 500 e arriva a 2.000 euro e la sospensione della patente va da 6 a 12 mesi. In questo caso, se nei due anni viene accertata la stessa violazione del codice, si procederà alla revoca della patente.
Chi guida senza patente, con patente revocata o non rinnovata per mancanza dei requisiti, sarà punito con l’ammenda da 2.257 a 9.032 euro. In caso di recidiva nel biennio, è previsto l’arresto fino a un anno. L’infrazione sarà punita come “fattispecie di rilevanza penale”.
Il Codice della strada prevede il divieto per il conducente di usare apparecchi radiotelefonici, ovvero di usare cuffie sonore, ma consente l’uso di apparecchi a viva voce o con auricolare, purché non debba usare le mani per il loro funzionamento. L’obiettivo è aumentare il livello di attenzione del conducente attraverso il divieto di qualsiasi apparecchio (su tutti i cellulari) che distragga dalla guida o possa impegnare anche una sola mano. Le multe vanno da 148 a 594 euro. Si può arrivare alla sospensione della patente di guida, da 1 a 3 mesi, se la violazione viene ripetuta nel corso di un biennio
Per concludere con le innovazioni più eclatanti, è stato introdotto il divieto assoluto di trasportare minori di 4 anni su veicoli a due ruote, divieto sanzionato con una sanzione amministrativa pecuniaria. La sanzione va da 148 a 594 euro.
Misure decisamente severe, quindi, nel provvedimento appena approvato, ma basteranno a fermare la “mattanza” che ogni weekend tinge di rosso le strade italiane?
Forse, ma è anche presumibile che se cambiamento ci sarà, non sarà certo così radicale come si spera, le norme più o meno restrittive, sono sempre esistite, il problema è la perdita totale del senso civico e del rispetto verso il proprio corpo (inteso come “salute”) e verso quello altrui. Poco fanno, o potranno fare, le innumerevoli campagne promozionali con protagonisti questo o quel personaggio illustre che invoca alla sicurezza in auto, se non cambieranno in meglio le coscienze di chi si siede al volante convinto di essere un novello Batman alle prese con una indistruttibile “batmobile” immune a qualunque fato avverso e a qualunque precetto e peggio per i malcapitati che si troveranno ad attraversare la strada a questi Supereroi dai cervelli subnormali… (ore 9:00)

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