Roma – Ispezione a sorpresa al Leonardo da Vinci di Fiumicino operata ieri dal ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi e dal direttore generale dell’Enac, Silvano Manera. I controlli effettuati a tappeto nei settori operativi dello scalo romano hanno escluso qualunque ipotesi di sabotaggio relativa ai disagi nella consegna dei bagagli degli ultimi giorni.
Sotto la lente degli ispettori anche il sistema di informazioni all’utenza e il rispetto della carta dei diritti del passeggero.
“Durante l’ispezione – ha dichiarato Manera – abbiamo verificato dati e fatti e da quello che abbiamo raccolto non vi sono elementi per sostenere questa, che è un’ipotesi (la manomissione, ndr).
Il dg ha poi spiegato che il responsabile dei disagi “pagherà” per le inefficienze nel caso in cui “il prossimo fine settimana si dovessero ripetere i disagi dei giorni scorsi”.
Ricordando che i servizi di gestione bagagli “vengono svolti in libero mercato da vari fornitori di servizi, però il passeggero sigla un contratto con la compagnia aerea” che è quindi tenuta a rispondere di eventuali inefficienze, Manera sottolinea che l’Enac ha “l’obbligo di verificare che chi opera in aeroporto abbia la capacità e sappia mantenere la certificazione che gli abbiamo dato all’inizio e su questo faremo dei provvedimenti restrittivi, revocheremo delle licenze per chi non si è comportato bene. In ogni caso è bene precisare che le società di servizi vengono scelte dai vettori ai quali affidano i bagagli dei loro passeggeri per il trasporto. Quindi il primo vigilante responsabile è colui che fa un contratto con un passeggero, cioè la compagnie aerea, che può scegliere e cambiare contratto in qualunque momento. Siamo in libero mercato, ci sono parecchie offerte, ogni compagnia aerea sceglie a chi affidare i propri bagagli. Chi sceglie se ne assume anche le responsabilità. In merito ai tempi di risoluzione dei disguidi, abbiamo dato dei tempi precisi: facciamo la verifica per il prossimo week-end e se si ripetono i fenomeni del week-end scorso i provvedimenti saranno assolutamente drastici”.
Il Codacons intanto per mezzo del suo presidente, Carlo Rienzi, fa sapere che per i disservizi ai bagagli dell’aeroporto di Fiumicino subiti dai passeggeri, l’associazione chiederà, a nome di quanti lo vorranno, risarcimenti minimi e un’azione legale collettiva.
Rienzi ha invitato i passeggeri coinvolti a contattare l’associazione per “presentare una miriade di cause di risarcimento danni dinanzi ai giudici di pace, cui sarà richiesto il rimborso della quota del biglietto aereo relativo al bagaglio trasportato, pari a 100 euro per i voli nazionali e 200 per quelli internazionali”. (ore 10:00)

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