Milano – Giuseppe Morchio, amministratore delegato di Fiat Auto, è stato il protagonista del convegno organizzato da “Finanza & Mercati” del Sole 24 0re tenutosi a Milano. Tanti e di scottante attualità gli argomenti proposti da Morchio sicché il suo intervento ha assunto valenze di assolute primizie.
Il 2004, ha detto Morchio, sarà l’anno del pareggio operativo per Fiat. “L’ultimo trimestre a livello operativo ha dato un netto segnale di miglioramento sia a livello di Gruppo sia di Fiat Auto, beneficiando anche del lancio di nuovi modelli”.
Il 2003, ha ricordato Morchio, “è stato un anno difficile, nel corso dell’anno è stata data un’accelerata al riassetto che però dovrà sopportare ancora costi di ristrutturazione – ha aggiunto Morchio – e abbiamo ora motivo di pensare che si stanno realizzando le cose giuste e che le condizioni di uscita dal 2003 siano buone premesse per il 2004 che deve essere l’esercizio della svolta”.
Il “capitolo” General Motors e nodo put è stato trattato da Morchio con alcune puntualizzazioni. Innanzitutto Fiat Auto vorrebbe rivedere con General Motors gli accordi prima della scadenza del 15 dicembre, data fissata nelle ultime intese raggiunte con la casa statunitense. In quest’ottica l’amministratore delegato di Fiat Auto auspica che “si arrivi a una revisione del maste agreement anche in tempi più brevi in funzione soprattutto dell’opzione put concessa a Fiat per vendere a GM tutto il settore auto a partire da gennaio 2005”. Il lavoro e l’impegno su questo fronte, ha precisato Morchio, sono rilevanti “in un clima di grande, reciproco rispetto e considerazione delle ragioni delle due parti in causa e teniamo a separare il problema del put da quello della ricapitalizzazione di Fiat Auto”.
“Il discorso dell’aumento e la partecipazione di General Motors – ha aggiunto Morchio – risalgono al marzo 2003, quando il consiglio d’amministrazione ha deliberato un aumento da 5 miliardi per il quale GM ha tempo fino a ottobre di quest’anno”.
Ed a proposito del piano industriale congiunto, Morchio ha precisato “stiamo lavorando intensamente perché i programmi comuni sono molti e le piattaforme in fase di esecuzione”.
Infine, l’argomento bond e finanza. “Le risorse finanziarie per eseguire il piano ci sono, sono sufficienti e adeguate, indipendentemente da quel che farà General Motors per l’auto. Dall’inizio di marzo abbiamo messo il rafforzamento della struttura finanziaria tra le priorità e con le dismissioni di asset abbiamo realizzato 7 miliardi di liquidità più altri 2 attraverso l’aumento di capitale”.

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Dario Cortimiglia
Giornalista professionista dal 2005, ottiene la laurea magistrale in Televisione, Cinema e Produzione Multimediale allo IULM e nel 2009 vince un concorso SKY per cortometraggi. Conclusione? Scrive di auto, ma è ancora convinto diventerà un grande regista. Founder & admin di @igers_messina e @exploringsicily.it.