Madrid – Non sostituisce la Twingo (la nuova arriverà nel 2007) né la Clio (la nuova il prossimo anno), è una citycar monovolume, sarà posizionata al di sopra della Clio, nasce dalla piattaforma B dalla quale è stata già sviluppata la Nissan Micra. Louis Schweitzer, presidente e direttore generale di Renault, ha presentato a Madrid la nuova nata della marca francese della Losanga, quella Modus che stampa specializzata e pubblico avevano già ammirato in marzo al Salone di Ginevra seppure come show car.
La Modus sarà prodotta nello stabilimento spagnolo di Valladolid che ha una capacità di 300 mila pezzi l’anno con tre turni (Renault ne ha altri due, a Palencia e Siviglia) con un progetto sviluppato in 29 mesi e un investimento che ha impegnato complessivamente 540 milioni di euro, di cui 240 per l’adeguamento dei fornitori.
“Modus – ha detto Schweitzer – è un’auto polivalente, si rivolge ad una clientela alla ricerca d’innovazioni ingegnose, di spazio, di funzionalità”. Ed inoltre, ha aggiunto, “traduce le nostre ambizioni in termini di strategia di gamma, rappresenta non solo un allargamento immediato della nostra offerta, ma anche la prima tappa del rinnovamento completo della nostra gamma nel segmento delle piccole”.
Il design della Modus è la summa di quel che Renault ha fin oggi proposto prima con Avantime e poi con la terza generazione di Mégane. A vederla sembra proprio una Mégane formato ridotto. La sua architettura monovolume è ricavata da 3,79 metri di lunghezza, come la Clio, 1,34 di larghezza e 1,60 di altezza. Misure che hanno consentito di realizzare una piccola grande auto che design a parte, simpatico e coinvolgente, ha all’interno le caratteristiche più originali ed esclusive. Ne cito alcune: il sedile posteriore scorre su una corsa di 17 cm, con 4 posizioni e passa da 2 a 3 posti in pochi attimi; nel sedile del passeggero anteriore, proprio sotto la seduta, c’è un vano integrato; il portellone a doppia apertura consente di scegliere la soluzione più adatta alla circostanza di carico; un portabiciclette che si monta e smonta facilmente, si ripiega e si può trasportare nel portabagagli; la ruota di scorta è posta sotto il vano portabagagli ma è tenuta ferma dall’interno per cui è difficile smontarla se non aprendo il portabagagli.
In fatto di sicurezza, pallino di Renault che ha ben 5 modelli con le 5 stelle EuroNcap, la Modus ha Abs con ripartitore elettronico della frenata, controllo elettronico della stabilità Esp e il sistema di sorveglianza della pressione delle gomme. Ed inoltre ben 6 airbag.
Sarà proposta con tre motori benzina – 1.2 75 cv, 1.4 98 cv e 1.6 113 cv – tutti 16 valvole, e due diesel common rail – 1.5 dci 65 cv e 1.5 dci 80 cv – che derivano da Clio e Mégane. I cambi saranno meccanico a 5 rapporti e automatico anch’esso a 5 rapporti.
Modus arriverà sul mercato italiano in autunno con prezzo d’accesso alla gamma che è prevedibile tra i 13.550 e i 14.00 euro.

Nelle foto: Louis Schweitzer, presidente e direttore generale di Renault e la Modus Renault.

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Renato Cortimiglia
Fondatore di AutoMotoNews, ha lavorato in Gazzetta del Sud con vari incarichi, tra cui la responsabilità della pagina motori. Vincitore di numerosi premi e insignito di diversi riconoscimenti per l’attività divulgativa svolta nel mondo automotive, in particolare per la sicurezza e l’ecologia.