Il ricorso a sigle o stilemi di modelli del passato è diventata pratica alla quale poche case automobilistiche si sottraggono, forse per dare un segno evidente di continuità tra passato e presente. A questa “regola” non sfugge la Nissan che presenta una supersportiva proprio nel segno della tradizione che ha identificato questo tipo di auto con l’ultima lettera del nostro alfabeto, la Z. Perché Z? Spiega Giuliano Musumeci Greco, presidente di Nissan Italia: <>.
La 350Z è una coupé con due posti secchi comodi e abbondanti, di configurazione diversa per il pilota (sedile più sagomato e avvolgente, realizzato per trattenere bene il busto) e il passeggero (sedile più imbottito e più confortevole) e spazio confortevole per i due. Il design è opera del team diretto dal giapponese Mamoru Aoki, è moderno, originale, con intelligente distribuzione di masse e volumi spostati verso il baricentro e ruote di grande diametro inserite agli estremi. Un insieme che conferisce alla 350Z la grinta di una autentica sportiva.
Gl’interni sono rifiniti con cura e l’uso di materiali importanti (pelle, alluminio per la plancia) denotano la cura della Nissan riservata a questa coupé che è quindi sportiva ma di lusso. Ottima la strumentazione incorniciata in un cruscotto che è “solidale” con il piantone dello sterzo e pertanto è anch’esso regolabile in altezza.
Il motore, un V6 di 3.5 litri in lega leggera, con distribuzione a doppio albero a camme in testa, 4 valvole per cilindro e variatore di fase, è unità già adottata su altre auto della gamma, ma qui rivisitato e dotato di ben 280 cv che spingono la 350Z alla velocità massima (limitata elettronicamente) di 250 km/h e la fanno accelerare da 0 a 100 km/h in meno di 6 secondi.
E’ un motore molto elastico che si esprime al meglio tra i 4.500 e i 6.600 giri, regime che inserisce il limitatore. Nello schema classico della 350Z è anteriore ma in posizione arretrata per una equilibrata distribuzione dei pesi. Cambio manuale a 6 marce con un corto albero in fibra di carbonio e differenziale autobloccante. Sospensioni multilink sia davanti sia dietro in lega leggera, punto forte di un assetto rigido che, in una col buon bilanciamento dinamico, garantisce tenuta di strada elevata e rollio in pratica inesistente. Sistema frenante con dischi autoventilanti realizzato dagli specialisti italiani della Brembo con pinze fisse e quattro pistoncini. In Italia la Nissan 350Z è proposta in un unico allestimento full optional che prevede gl’interni in pelle, sedili riscaldabili e regolabili elettricamente, sistema audio Bose da 240W, cerchi in lega da 18 pollici, computer di bordo, climatizzatore automatico a controllo elettronico, 6 airbag (2 frontali, 2 laterali, 2 a tendina), Abs con Ebd e brake assist, Esp con sistema di controllo della trazione, fari allo xeno, cruise control. Il prezzo è interessante: la 350Z costa chiavi in mano 37.800,00 Euro.
In Italia si conta di venderne anche 1.000 unità all’anno, quando la fabbrica giapponese di Oppama entrerà a regime. (r.c.).

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Renato Cortimiglia
Fondatore di AutoMotoNews, ha lavorato in Gazzetta del Sud con vari incarichi, tra cui la responsabilità della pagina motori. Vincitore di numerosi premi e insignito di diversi riconoscimenti per l’attività divulgativa svolta nel mondo automotive, in particolare per la sicurezza e l’ecologia.