Il 17 gennaio 1934 Ferdinand Porsche scrisse il suo “Resoconto sulla costruzione di una vettura per i tedeschi”, la vettura del popolo, la Volkswagen. In pratica è questa la data di nascita di quello che universalmente sarà chiamato Maggiolino.
30 luglio 2003, ore 09:00 in Messico: esce dalla linea di montaggio della fabbrica di Puebla l’ultimo Maggiolino. Requiem per una star! Che si piorta nella “tomba” un bilancio monstre di 21.529.462 unità prodotte dal 1945.
Il Maggiolino! Non solo un’auto ma anche e soprattutto l’auto che ha partecipato a entusiasmanti rally e gare di velocità; l’auto che ha attraversato in navigazione (sic!) lo Stretto di Messina il 16 giugno del 1964 (Bent-Axel Schlesinger e Franz Kuen, impiegarono solo 38 minuti da Torre Faro a Scilla, 2 minuti in meno rispetto ai traghetti allora in servizio), l’auto star di Hollywood, il mitico “Herbie” che dal 1969 scrisse una storia inconsueta per un’auto fatta di film in cui era capace di organizare incontri, provare sentimenti di comprensione o rabbia, un “Maggiolino tutto matto” che raccolse premi per le se… interpretazioni; l’auto aereo che consentì al principe Filippo di effettuare un volo che durò 35 minuti e del quale sua altezza rimase <>. <>.
Come nessuna altra vettura che l’abbia preceduta o succeduta, il Maggiolino ha dato in prestito il proprio status symbol al proprietario, ammesso che fosse ciò che lui cercasse. Ma sin dall’inizio, il Maggiolino è stato uno status symbol della mancata appartenenza a una classe sociale, sia materialmente sia intellettualmente.
La Beetle Generation è cresciuta con il Maggiolino e dentro il Maggiolino. Una generazione che si è rinnovata fino ai nostri giorni, seppure dall’altra parte dell’Atlantico. Un popolo multinazionale, multireligioso, multirazza, multitutto, con una sola bandiera: il Maggiolino!

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Renato Cortimiglia
Fondatore di AutoMotoNews, ha lavorato in Gazzetta del Sud con vari incarichi, tra cui la responsabilità della pagina motori. Vincitore di numerosi premi e insignito di diversi riconoscimenti per l’attività divulgativa svolta nel mondo automotive, in particolare per la sicurezza e l’ecologia.