Roma – Si è concluso con la secca negazione di Roberto Colaninno il tiramolla con i sindacati dei piloti di Alitalia che non hanno firmato l’accordo con la compagnia.
<<No, no e no. Non c’é nessuna convocazione: il problema è finito, chiuso – ha detto Colaninno –
Le assunzioni di Cai saranno aperte a tutti. Invieremo una lettera e diremo ad esempio: “cara signorina, vuole fare l’assistente di volo sulla tratta Milano-Boston?. Se si, vada all’ufficio del personale, accetti e firmi”>>, ha spiegato. Chiamata diretta, dunque? <<Chiamatela come volete – ha detto Colaninno – diretta o indiretta. Magari qualcuno che non è di Alitalia farà la sua domanda. Noi per esempio, potremo assumere anche i piloti di Ryanair. Quando Cai sarà ufficialmente proprietaria dei beni acquistati da Alitalia e AirOne, quelli che saranno assunti potranno manifestare i loro interessi, quelli che non saranno assunti non potranno neanche entrare. Voglio dire, se uno non è assunto cosa viene a reclamare? Andranno a reclamare in casa degli altri?>>.
Quanto al partner straniero, indispensabile per Alitalia, Colaninno ha chiarito:<<Col mese di novembre faremo la scelta e entro Natale si volerà con la nuova Alitalia. Sia Air France che Lufthansa hanno delle caratteristiche estremamente interessanti, faremo delle valutazioni e insieme all’assemblea o al cda decideremo penso entro novembre>>.
Colaninno non ha commentato la posizione dei sindacati autonomi, che hanno fatto sapere che “Il fronte del no dei dipendenti Alitalia ha deciso di predisporre ogni azione utile alla cancellazione dell’accordo del 31 Ottobre. Si tratta – spiegano – Di una mozione, votata all’unanimità dall’assemblea riunitasi a Fiumicino e convocata dalle sigle autonome di Anpac, Up, Anpav, Avia e Sdl, prevede anche che siano messe in campo tutte le azioni utili per il ripristino di corrette relazioni con chi rappresenta realmente i voleri dei lavoratori di Alitalia”. 
«Non faccio commenti su opinioni, convinzioni o interessi che vengono gestiti dagli altri – ha detto Colaninno – C’è un progetto che abbiamo sviluppato, abbiamo fatto un investimento e ci proponiamo di assumere 12.628 persone, tra personale di terra, assistenti di volo e piloti. Li assumeremo secondo i criteri che sono stati discussi e controfirmati dalle quattro organizzazioni sindacali, ovviamente mi è spiaciuto che questi contratti non abbiano trovato il consenso anche dagli altri rappresentanti dei lavoratori di Alitalia. Ciò detto, assumeremo quelli che sono interessati ad accettare di lavorare in Alitalia secondo queste condizioni. Alitalia è fallita, non è che stiamo cercando di portarla via o stiamo ricattando qualcuno. Non voglio neanche intervenire su questo. Sono interessi che vengono discussi da categorie professionali e ognuno sceglierà la propria strada>>.
All’indomani dell'”assemblea dei no” (abbandonata dall’Anpav  “per l’impossibilità di dire le proprie ragioni, a fronte di una contestazione sicuramente precedentemente organizzata, che non ha permesso di esprimere la propria posizione”), anche il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli, ha voluto ribadire che <<trattative non ce ne sono più e la Cai è intenzionata a partire. E’ impensabile che si possa mettere un veto e perdere 18 mila posti di lavoro. Se Cai chiamerà i piloti singolarmente – ha aggiunto Matteoli – per coloro che rifiutano, c’è qualche dubbio, sulla possibilità di accedere alla cassa integrazione. La norma in proposito è chiara. Ieri, nonostante un’assemblea molto combattuta, nessuno ha dichiarato lo sciopero, voglio pensare che il buon senso prevalga almeno sotto questo aspetto e in ogni caso, l’ipotesi di una precettazione, nel caso in cui venisse proclamato uno sciopero da parte di piloti e assistenti di volo, sarà esaminata al momento opportuno>>.
Intanto il commissario straordinario Augusto Fantozzi, visto il perdurare delle agitazioni ha ricordato: <<L’offerta di Cai è vincolante e irrevocabile fino al 30 Novembre 2008 ed è unica e inscindibile. L’accettazione – ha spiegato Fantozzi – sarà efficace solo se riferita alla stipulazione di tutti i contratti, l’acquisto di complessi di beni e di contratti di Alitalia, Alitalia Servizi, Alitalia Express, Alitalia Airport e Volare. Il corrispettivo dovuto, le modalità e i termini di pagamento saranno comunicati dopo la perizia>>.   (ore 14:10)