Roma – Ci sono ancora molte nubi oscure sul futuro di Alitalia ed in primis quella della determinazione della Commissione europea in merito al prestito ponte concesso alla compagnia.
Pare, infatti, che Bruxelles sarebbe pronta a bocciare quel prestito, del quale con tutta probabilità chiederà il rimborso allo Stato. Chi dovrà pagare? La Cai di Colaninno ha fatto sapere che non intende farsi carico dei pregressi della compagnia, salvo che del debito strettamente necessario al funzionamento delle attività di volo. Dunque, il prestito resterà sulla spalle della bad company. Ma questo significa che il prestito non potrà essere rimborsato, a meno di non modificare il decreto legge 93 del 2008. In quel provvedimento c’è un comma che impedisce nei fatti a Fantozzi di restituire i soldi allo Stato.
«In caso di liquidazione dell’Alitalia Linee aeree italiane spa – recita appunto il quarto comma dell’articolo 4 – il debito di cui al presente articolo è rimborsato solo dopo che sono stati soddisfatti tutti gli altri creditori, unitamente e proporzionalmente al capitale sociale».
Il debito dichiarato della compagnia è poco superiore al miliardo di euro, ma una stima approssimativa del tribunale fallimentare ha calcolato in più del doppio il potenziale passivo della società (che include anche potenziali oneri per cause pendenti). Cai sarebbe intenzionata a pagare solo 100 milioni cash gli asset buoni di Alitalia, cui si potrà aggiungere qualche altro centinaio di milioni da cessioni di terreni, aerei e quant’altro Fantozzi riuscirà a cedere. Il ricavato non basterà nemmeno a pagare i creditori, figuriamoci il prestito-ponte.
Intanto sul fronte agitazioni piloti c’è una novità che viene da Eurofly. Il vettore, infatti, si è detto disponibile ad assumere, alle condizioni del contratto di lavoro vigenti nella compagnia e in un arco temporale di poche settimane, piloti e comandanti Alitalia.
La compagnia controllata da Meridiana, che si dice anche interessata a rilevare gli slot attualmente in possesso di Alitalia, nell’ambito della procedura di vendita avviata dal Commissario Straordinario Augusto Fantozzi, ha annunciato, inoltre, presentato il 27 Ottobre scorso un esposto alla Commissione Europea in relazione ai presunti aiuti di Stato concessi alle compagnie Alitalia, AirOne e alla società Cai. (ore 12:18)