Alitalia, assemblea “dissidenti” vota blocco del traffico

Alitalia, assemblea “dissidenti” vota blocco del traffico

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Roma – Dopo la risposta negativa data all’a.d. di Cai Sabelli, al “fronte del no”, che chiedeva di riaprire il tavolo di confronto su contratti e selezione (<<Non possiamo che ribadire che la fase di definizione dei criteri di scelta e della disciplina collettiva applicabile al personale dipendente della Cai deve ritenersi conclusa il 31 Ottobre scorso con la sottoscrizione della premessa della Presidenza del Consiglio dei ministri e di tutti gli accordi e contratti collettivi ad essa allegati>>), Anpac, Unione Piloti, Anpav, Avia, SDL Intercategoriale, “costantemente riunite in una Unità di Crisi e consapevoli della convergenza che si sta generando e concretizzando con altre categorie sociali oggi in situazioni di grave conflitto nel Paese, annunciano che le iniziative già dichiarate nei giorni scorsi si inaspriranno ulteriormente”.
La prima risoluzione è la proclamazione di uno sciopero, il 25 Novembre prossimo, che sarà seguito da ulteriori stop da eseguirsi in date che verranno opportunamente proclamati nel rispetto della normative vigente: 6 Dicembre 2008, 7, 16, 27 Gennaio 2009, e poi 9 e 20 Febbraio 2009; 3, 16, 27 Marzo 2009; 7 e 20 Aprile 2009 e per finire con il 4, 15, e 26 Maggio 2009.
Altra grave deliberazione è la mozione votata all’unanimità dal Comitato per lo sciopero e la lotta dei lavoratori Alitalia eletto in occasione della scorsa assemblea convocata dalle cinque sigle del fronte del no. I sindacati al momento non si sono espressi sulla mozione perché ne stanno valutando i contenuti. Tutti i lavoratori si sono trasferiti davanti al varco equipaggi.
Le cinque sigle del “fronte del no” che rappresentano piloti, assistenti di volo e personale di terra di Alitalia non ritengono opportuno, al momento, appoggiare la mozione votata all’unanimità dall’assemblea per il blocco totale immediato del trasporto aereo. Il presidente dell’Anpac, Fabio Berti, e il segretario nazionale del sindacato dei lavoratori, Andrea Cavola, dopo aver valutato la mozione, hanno preso la parola richiamando tutti all’unità perché <<abbiamo un obiettivo che è identico – ha spiegato Berti – bisogna capire qual è il modo giusto visto che oggi non siamo qui in una condizione normale di assemblea. Stiamo pianificando le cose giuste, la lotta non finisce oggi perché con un’azione traumatica avremmo una precettazione dopo 20 minuti. Ci si fida o no. Non ci deve essere spaccatura, c’é una strada precisa, dovete avere fiducia>>.
Sale ancora, all’aeroporto di Fiumicino, il numero dei voli Alitalia che registrano ritardi d’orario in partenza. Nella fascia oraria delle 10, oltre una decina di voli AZ, tra nazionali e internazionali, ha accusato ritardi superiori ai sessanta minuti con punte di due ore per due voli diretti ad Istanbul e Tel Aviv. (ore 10:40)

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