Roma- Legambiente in occasione del rapporto “pendolaria” lancia un SOS: per i pendolari FS giovano 400 milioni di euro per vedersi assicurati i servizi essenziali del trasporto regionale italiano. Secondo il Censis, 14 milioni di persone si muovono ogni giorno in treno verso le città principali per lavoro o studio ma, allo stato dei fatti, il 14 Dicembre non entrerà in vigore il nuovo orario Trenitalia per mancanza di mezzi a disposizione. Spiega il responsabile dei trasporti di Legambiente, Edoardo Zanchini,  “lo Stato investe 6 miliardi di euro per il ponte dello Stretto cioé esattamente il costo del progetto di mille nuovi treni che servono oggi ai pendolari”, ma purtroppo non investe per migliorare il trasporto ferroviario vista anche la scelta delle Regioni di investire molto in infrastrutture che riguardano il trasporto gommato. Per Mauro Moretti, amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, il trasporto regionale è una priorità per l’azienda ed ha pronto un piano di rilancio del trasporto locale che si basa su aumenti della tariffe che si avvicinerebbero, così, a quelle adottate in Francia e Germania. “Nelle condizioni in cui siamo – spiega Moretti – stiamo investendo solo in trasporto locale, per 500 milioni. Se invece riesco ad avere 14,5 centesimi di euro per passeggero km, con quei soldi metto su un piano di sei miliardi, dove dallo Stato avrei bisogno di 1.600 milioni”. ( ore 11:45)

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