Roma – Era nell’aria da un paio di giorni ma adesso il fatto che la Nuova compagnia italiana non decollerà come previsto il primo Dicembre, è ufficiale.
Ad annunciarlo l’Enac che ha anche fatto sapere che la nuova data fissata per lo start up non è stata ancora comunicata.
“Per l’avvio di Cai, ha spiegato l’Enac, sono in fase di ultimazione alcuni aspetti amministrativi e tecnici”. Per quanto riguarda le licenze di trasporto pubblico passeggeri e il certificato di operatore aereo, le istruttorie dell’Enac sono terminate, ma l’emissione avverrà solo con l’evidenza dell’effettiva disponibilità delle risorse finanziare necessarie per l’operazione. Deve, invece, essere finalizzata la documentazione relativa al passaggio di proprietà degli aeromobili tra la vecchia e la nuova compagnia.
Intanto, fino al completamento del passaggio, l’Alitalia continuerà a operare.
Sul fronte “vecchia Alitalia” ieri si è chiuso con un nulla di fatto l’incontro fra sindacati ed Alitalia, per decidere le procedure di mobilità da adottare per i lavoratori di tutto il gruppo.
Al termine della riunione, secondo quanto riferiscono fonti sindacali, è stato stilato un verbale dove le parti ”registrano l’esito negativo dell’incontro” e, a fronte delle richieste di delucidazioni e garanzie avanzate, i sindacati hanno chiesto che l’esame prosegua nella sede del ministero del Lavoro. L’azienda si è, quindi, impegnata a trasmettere il verbale al dicastero. (ore 10:10)