Roma – L’amministratore delegato delle Fs, Mauro Moretti, nel corso dell’audizione svolta davanti alla Commissione Lavori Pubblici del Senato ha annunciato che le Ferrovie dello Stato chiudono il 2008 con un utile lievissimo. Ha sottolineato Moretti ”Si tratta di un risultato conseguito in maniera concreta. In due anni abbiamo abbattuto i costi per 800 milioni di euro e aumentato i ricavi per 700 milioni di euro. Due anni fa, proprio qui – ha continuato Moretti- avevamo denunciato una situazione prossima al fallimento. Da allora ad oggi, abbiamo lavorato sulla base di un piano industriale che abbiamo realizzato completamente, con alcuni miglioramenti in corso d’opera, e che era considerato impossibile da farsi. Siamo partiti, nel 2006, da perdite per 2.115 milioni di euro; lo scorso anno abbiamo registrato perdite per 409 milioni e un mol positivo. Per il 2008, la stima (i conteggi sono ancora in corso) è di chiudere con un sostanziale pareggio e qualcosa sopra”. Ma anche se la situazione economica sembra risanata dalle parole di Moretti si apprende che resta ancora aperto il problema del debito: ”C’è un problema patrimoniale-finanziario – ha detto Moretti – sul gruppo grava un debito di 9 miliardi di euro, di cui 6 a carico di Trenitalia. Il rapporto tra capitale e indebitamento di Trenitalia rappresenta un problema gravissimo. Se non ci fosse la patata bollente degli oneri sul debito, intorno ai 430 milioni annui, il risultato netto potrebbe essere positivo per 450 milioni”. Moretti, dinnanzi ad una certezza contrattuale pluriennale’ vorrebbe lanciare un piano di investimenti per il trasporto locale per 2,5 mld. A questa cifra si andrebbero ad aggiungere 500 dei 960 milioni di euro, destinati alle Fs dalla finanziaria per il 2009.(ore 12:40)