Tokyo – Il peggiorare della crisi economica mondiale ha costretto Toyota a ribassara per la terza volta le stime sull’esercizio 2008-2009, che adesso spera di chiudere (al 31 Marzo) con perdite di “soli” 350 mld di yen (2,9 mld di euro). E pensare che appena due mesi orsono il colosso automobilistico nipponico (al quale il mondo dell’auto guardava da anni come esempio da seguire) ipotizzava 50 miliardi di yen di utili netti ipotizzati, cifra comunque modesta rispetto ai 1.720 mld di yen di risultato positivo record avuti invece nell’esercizio 2007-2008.
E’ un risultato che ha in sé del catastrofico considerando che si tratta della prima perdita della Casa automobilistica nei suoi 70 anni di storia. Non solo: gli analisti prevedono anche un calo del fatturato del 20,1%. Nel trimestre terminato a dicembre, Toyota infatti ha accusato una perdita netta di 164,7 miliardi (l’anno scorso aveva registrato un utile di 458,6 miliardi). E la perdita operativa si è attestata a 360,6 miliardi e il fatturato a 4.800 Miliardi, in calo del 28,4%.
<<Il risultato negativo – ha spiegato il presidente del gruppo, Mitsuo Kinoshita – è dovuto perlopiù a un volume delle vendite in calo, a causa delle difficili condizioni di mercato, soprattutto negli Stati Uniti e in Europa, nonché al rapido apprezzamento dello yen sia a fronte del dollaro che dell’euro>>.
Ma non è tutto. E’ di oggi la notizia che Moody’s, alla luce delle notizie trapelate, ha deciso di rivedere il suo giudizio massimo sul debito di lungo temine e di togliere la tripla “A” a Toyota che passa quindi a “Aa1”. E’ il secondo giuduzio al ribasso che il colloso nipponico è costretto ad incassare dopo che lo scorso 26 Novembre anche Fitch gli aveva tolto la soddisfazione della tripla “A”. (ore 10:00)