Parigi – Anche il Governo francese corre in soccorso del settore automobilistico. Il presidente Sarkozy e soci, infatti, hanno deciso di destinare, nel quadro degli aiuti decisi a favore del settore dell’auto, 6,5 miliardi di euro a favore di Peugeot-Citroen, Renault e Renault Trucks, a patto che le società mantengano aperti i loro stabilimenti in Francia. I due maggiori gruppi dell’auto, Renault e Psa Peugeot-Citroen, riceveranno entrambi prestiti da tre miliardi quinquennali a un tasso preferenziale del 6 per cento. Altri 500 milioni di euro andranno alla Renault Trucks, specializzata sui camion.
Psa Peugeot Citroen ha annunciato di temere un crollo delle vendite del gruppo nel 2009 del 20%, secondo quanto dichiarato il presidente esecutivo Christian Streiff.
<<Le prospettive sono spaventose>>, ha detto Streiff precisando che il gruppo ha cominciato l’anno con una flessione di oltre il 20% nel mondo rispetto al ’08. Streiff si attende che il mercato resti difficile anche nel 2010 e ha parlato di catastrofe mondiale.
Intanto l’autorità antitrust Ue ha espresso “alcune preoccupazioni” sulla conformità con le norme comunitarie degli aiuti destinati dal governo francese al settore dell’auto. <<A giudicare da quello che abbiamo letto sui giornali – ha dichiarato il portavoce dell’autorità Ue – nutriamo alcune preoccupazioni>>. (ore 15:00)