Roma – E’ ormai tornata alla normalità la viabilità lungo l’autostrada Roma-Fiumicino, bloccata a quasi un chilometro dallo scalo aeroportuale da un gruppo di circa 200 cassintegrati e precari di Alitalia. Molti passeggeri pur di non perdere l’aereo hanno scelto di raggiungere i terminal a piedi e per sciogliere il blocco, durato un’ora circa, sono dovuti intervenire diversi agenti di polizia.
Non ci sono stati, comunque, momenti di tensione, tranne qualche spintone. I manifestanti, tenendo le mani alzate e scandendo slogan del tipo “Vergogna, vergogna”, si poi incamminati verso l’area tecnica dell’Alitalia. I dipendenti Alitalia hanno manifestato contro «i grandi ritardi della compagnia nel fornire le liste dei cassintegrati all’Inps e al fondo sociale di sostegno» e hanno optato per il blocco dell’autostrada dopo aver occupato per oltre due ore, in mattinata, gli uffici dell’amministrazione della compagnia nella palazzina RPU. I cassintegrati chiedono un incontro urgente con i responsabili dell’amministrazione del personale di Alitalia per «avere chiarimenti e tempi certi sull’erogazione della cassa integrazione fino ad ora non pervenuta».
L’unica tensione la si è registrata quando diversi passeggeri, pesantemente spazientiti dal disagio subito, hanno inveito contro i manifestanti. (ore 15:00)