Milano – <<Costruire città senz’auto>> è  il titolo del convegno organizzato da Legambiente nelle stanze della Fondazione Riccardo Catella a Milano in occasione dell’anniversario del Protocollo di Kyoto.
Legambiente è convinta che Milano, in vista dell’Expo2015, possa fornire un esempio anche alle altre città italiane: l’associazione ha proposto al Comitato promotore di collaborare per la progettazione di quartiere Expo “car free” per il 2015 da convertire in un nuovo quartiere senz’auto nel 2016. «L’obiettivo di una città senz’auto è lontano nel tempo – ha spiegato Edoardo Croci, assessore all’Ambiente del Comune di Milano – però credo sia necessario iniziare a progettare città dedicate alle persone e non alle auto. Sono convinto che i primi a volere questo cambiamento sono i cittadini». Secondo il dossier di Legambiente «Costruire città senz’auto» il comune di Milano dal 1990 a oggi ha perso 185 mila automobili (gli abitanti cono diminuiti solo di 58mila unità), Firenze 48 mila e Bologna 42 mila. Roma è invece rimasta stabile come auto circolanti, ma dal 2000 le nuove immatricolazioni sono calate del 4,5%.
L’assessore ha poi ricordato l’iniziativa del bike sharing, che presto conterà 1.300 bici con l’obiettivo di arrivare a 5mila, l’espansione futura della metropolitana, le aree verdi, il car sharing (nicchia promettente per enti pubblici e aziende), la sperimentazione avviata da Smart ed Enel nella città per l’auto elettrica e «investimenti importanti» nella stessa direzione da parte di A2a: «Stiamo vivendo una grande opportunità per cambiare il nostro modello industriale» di mobilità. (ore 15:40)