Torino – L’effetto incentivi in Italia ha iniziato a farsi soprattutto per Fiat. Il Lingotto, infatti, ha annunciato ai sindacati che la cassa integrazione programmata in Marzo per 8.200 lavoratori è stata sospesa. In particolare a Mirafiori è stata cancellata la settimana dal 23 Febbraio al primo Marzo per la linea MiTo e dal 9 al 5 Marzo per le linee MiTo e Multipla che significa niente più fermata per 1.600 lavoratori. A Melfi, i 5.200 operai che fabbricano la Lancia Ypsilon saranno sulla linea senza sosta per tutto il mese. Lo stesso accade a Termini Imerese, la fabbrica della Grande Punto, dove per le 1.400 tute blu è stata annullata la settimana di Marzo.
Per molti modelli si potenziano i livelli produttivi in parte per le richieste arrivate dal mercato, in particolare per la Grande Punto a metano, in parte per l’iniezione di fiducia legata agli incentivi pubblici. In particolare si potenzia l’operatività sulla linea della Grande Punto a benzina di cui sono “incentivati” 3 modelli su 4, di quella Diesel con 4 modelli su 4 e naturalmente di quella a metano per la quale è previsto il contributo maggiore. Ai 1.500 euro ne vanno infatti aggiunti 3.500 per le emissioni di CO2 inferiori a 120 grammi al chilometro. Ma anche sulle linee della Lancia Ypsilon, di cui riceveranno incentivi due versioni su quattro a benzina e tutte le versioni diesel, della MiTo per la quale sono previsti aiuti per tutte le versioni diesel e per una su tre a benzina e infine della Multipla a metano. (ore 15:00)