Torino – Un anno di magra il 2008 per i vertici di Fiat che si sono visti dimezzare i compensi  a causa della crisi economica dilagante.
I compensi attribuiti nel 2008 al presidente del Lingotto, Luca Cordero di Montezemolo e all’a.d. Sergio Marchionne ammontano rispettivamente a 3.386.200 e a 3.418.600 euro contro i 7,08 mln di euro percepiti dal primo nel 2007 e i poco più dei 6,9 mln del secondo.
Intanto per l’anno in corso il Consiglio di amministrazione della Fiat S.p.a., dopo aver sentito la relazione del presidente del Comitato Remunerazioni, ha deliberato un nuovo piano di incentivazione e fidelizzazione del management. Il piano, che tiene conto dell’attuale situazione dell’economia reale e dei mercati finanziari e della scarsa attrattività dei piani in essere sarà basato su parametri di misurazione delle performance coerenti con la nuova situazione di mercato.
In linea con le prassi più evolute a livello internazionale, il nuovo piano, basato su uno strumento di remunerazione in equity (stock grant), ha l’obiettivo di assicurare il coinvolgimento e la retention delle persone chiave per la crescita del Gruppo, allineandone gli interessi a quelli degli azionisti.
Il piano – che verrà sottoposto ai sensi dell’art. 114 bis del D. Lgs. 58/98 all’Assemblea degli Azionisti prevista per il prossimo 27 marzo 2009 – è fondato sull’attribuzione di diritti che, subordinatamente al raggiungimento di predeterminati obiettivi di performance per l’anno 2009 e 2010 ed al perdurare di rapporti professionali con il Gruppo, consentono ai beneficiari di ricevere gratuitamente un corrispondente numero di azioni ordinarie Fiat per un ammontare complessivo massimo di 8 milioni di azioni ordinarie Fiat. In particolare, 2 milioni di azioni ordinarie Fiat sono destinate all’Amministratore Delegato di Fiat S.p.A. Sergio Marchionne ed un massimo di 6 milioni di azioni sono destinate a manager aventi un ruolo con significativo impatto sui risultati di business. I manager beneficiari saranno identificati dall’Amministratore Delegato in coerenza con i criteri organizzativi adottati in occasione dei piani 2006 e 2008.
La maturazione dei diritti avverrà in un’unica tranche con l’approvazione del bilancio consolidato del Gruppo per l’esercizio 2010 ed il numero delle azioni assegnate sarà pari al 25% dei diritti assegnati nel caso di raggiungimento degli obiettivi 2009 e sarà pari al 100% dei diritti assegnati nel caso di raggiungimento degli obiettivi relativi al 2010.
Il piano verrà servito con azioni già emesse acquistate sul mercato e pertanto non avrà effetti diluitivi, non prevedendo l’emissione di nuove azioni.
Il documento informativo relativo al piano sarà reso pubblico almeno quindici giorni prima dell’assemblea ordinaria della società. (ore 13:00)