Roma – Il calo delle vendite e il debito crescente (a 9 miliardi al 31 Gennaio dai 3,1 di sei mesi prima) potrebbero ritardare i piani di Porsche di un’ulteriore crescita del pacchetto azionario (attualmente il 50,8%) detenuto in Volkswagen.
<<In effetti nell’anno in corso – hanno spiegato dalla casa di Zuffenhausen (vicino Stoccarda) – la recessione globale e la stretta del credito continueranno a colpire il mercato delle automobili, con vendite e immatricolazioni inferiori a quelle del 2008 sia per quanto riguarda il marchio principale che alla Volkswagen>>. Del resto, il mercato privilegiato della Porsche sono gli Stati Uniti, dove però oltre 230 mila banchieri e broker hanno già perso il lavoro. (ore 12:46)