Verona – Dopo il lancio sul mercato tedesco, dal mese di Aprile è iniziata la vendita in tutta Europa della sesta generazione Golf GTI. Una GTI che, con il differenziale a bloccaggio elettronico trasversale di serie (XDS), definisce curve e trazione in modo completamente nuovo. Una GTI che raggiunge i 240 km/h e che grazie al suo potente motore turbo 210 CV è ancora più divertente da guidare, con un consumo di soli 7,3 litri di benzina (0,7 l/100 km in meno rispetto alla precedente). Una GTI che con un nuovo “sound generator” e un impianto di scarico di nuova concezione (che prevede un terminale a destra e uno a sinistra) offre il suono della dinamica. Una GTI che trasporta coerentemente nel futuro la tradizione della capostipite. Con 210 CV il motore TSI della nuova Golf GTI si posiziona, in termini di prestazioni, tra la GTI ultima serie e la GTI Edition 30. Anche se i dati di potenza e cilindrata possono far pensare a un ulteriore sviluppo del motore 200 CV, qui invece abbiamo un nuovo propulsore della generazione “EA888″, la cui base tecnica è quella della versione 230 CV. Il motore TSI impiegato nella sesta GTI rappresenta il secondo livello di sviluppo di questi motori molto potenti e reattivi. Rispetto al primo livello dell'”EA888”, il propulsore della nuova GTI ottimizzato per il montaggio trasversale presenta fra l’altro una modifica ai pistoni e alle fasce elastiche, una pompa dell’olio regolata, una nuova pompa del vuoto, una nuova pompa ad alta pressione per il carburante e un nuovo sensore delle masse d’aria. Il motore della più potente Golf attualmente disponibile rispetta i valori limite della norma sui gas di scarico Euro 5. (ore 11:50)