Detroit – Sembra sia piombate in una fase di stallo le trattative fra il Tesoro Usa e le banche creditrici di Chrysler. Secondo fonti vicine alle trattative citate dal Wall Street Journal ciò che avrebbe indispettito i maggiori creditori e investitori sarebbe l’ultima offerta annunciata dal Tesoro, ovvero “’accettare 15 cent per ogni dollaro investito”, il che vorrebbe dire recuperare circa 1 mld di dollari a fronte dei 6,8 mld dell’ammontare attuale del debito Chrysler. 
Sempre sul fronte “offerte” arriva la notizia che General Motors starebbe valutando di offrire ai propri obbligazionisti fra il 10% e il 20% dei titoli della società. Li vorrebbe convincere a uno swap (scambio) del debito, in linea con le richieste dell’amministrazione Obama.
Bloomberg, intanto, rivela che il lavoro di advisor sui dossier GM e Chrysler frutterà alla Boston Consulting, la cifra di 7 mln di dollari per l’analisi del piano di ristrutturazione di Gm e la proposta alleanza Chrysler-Fiat. In particolare, Boston Consulting analizzerà il valore della tecnologia offerta da Fiat a Chrysler e quanto i prodotti derivanti dall’alleanza sarebbero competitivi.  (ore 13:00)