Roma – Da un rapporto stilato da Fllet& Mobility è emerso con chiarezza che dal punto di vista delle immatricolazioni delle flotte aziendali il primo trimestre del 2009 è stato un vero e proprio flop.
Le imprese hanno rallentato le immatricolazioni di auto nuove, per non impiegare la poca liquidità di cui dispongono o le residue linee di credito, in un momento in cui ogni previsione sul prossimo futuro è perlomeno incerta. Il RAC ha segnato una flessione forte, che solo in parte andrebbe mitigata con le auto immatricolate da società di noleggio a lungo termine, che poi a loro volta le noleggiano a società di rent-a-car. Il NLT ha segnato – per la prima volta nella sua storia – un trimestre di immatricolazioni inferiori a quelle dello stesso periodo dell’anno precedente. E sarebbero state ancora meno, senza quelle destinate ai noleggiatori a breve. In sostanza si stanno prolungando i contratti di NLT in scadenza, che andrebbero rinnovati con auto nuove ma i clienti non lo chiedono, alla ricerca di ogni possibile contenimento dei costi. Così, spostando in avanti il problema e mantenendo abbastanza stabili i canoni, si spera di risolvere il problema o almeno di attenuarlo. Le Case stanno puntando sull’innovazione tecnologica per stimolare la domanda di auto nuove. Propulsori a metano e GPL non sono più una nicchia del mercato, ma una porzione a due cifre. Queste proposte innovative – oltre a muovere il mercato del nuovo – penalizzano ancora di più l’usato. L’impatto sulle auto che i noleggiatori hanno in flotta è, quindi, ovvio. (ore 15:00)