Roma – Partner del secondo dibattito sulla sicurezza stradale tenutosi presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è stata Toyota Motor Italia. Il dibattito si è tenuto nell’ambito del Programma Road Safety Performance Index ed è stato organizzato dall’European Transport Safety Council. I principali risultati del programma PIN hanno sottolineato il ritardo con il quale l’Unione europea sarà in grado di raggiungere l’ambizioso obiettivo prefissatosi di dimezzare il numero di vittime sulle strade nel corso del periodo 2001-2010 qualora non intervengano per tempo sostanziali progressi. L’Italia non fa eccezione, tuttavia sono stati registrati incoraggianti progressi, in particolare nel corso degli ultimi anni, grazie ad un’azione normativa più attenta e rigorosa, all’attuazione del Piano Nazionale per la sicurezza stradale, al coinvolgimento dell’opinione pubblica con mirate campagne di comunicazione ed all’aumento dei controlli su strada da parte delle Forze di polizia. Per ciò che concerne le principali cause di mortalità in Europa, l’eccesso di velocità, l’abuso di alcol e l’uso di sostanze stupefacenti alla guida sembrano avere il primato (ore 12:50)