Roma – Continua a riscuotere consensi la nuova Opel Insignia, la nuova ammiraglia Opel di recente introduzione nei mercati europei, che oltre ai giurati del premio Auto dell’Anno 2009 che l’hanno eletta vincitrice, ha convinto 90.000 clienti in tutta Europa a mettere la propria firma sul contratto di acquisto, un numero destinato ad essere obsoleto già nel momento stesso in cui leggerete questo comunicato e che ha determinato l’aumento a tre turni produttivi nell’impianto Opel di Rüsselsheim, dove le Insignia vengono realizzate. Nei primi due mesi del 2009 Opel è già la marca di maggiore successo per vendite nel segmento di Insignia Sport, dove alcuni mercati, come l’Italia, hanno iniziato la commercializzazione solo a Marzo. Appena partita, l’Italia non è però da meno in questo trend positivo: con oltre 1.900 ordinativi, contro volumi previsti di circa la metà, ha superato ogni aspettativa. In particolare sono circa 1.500 le preferenze per la Sport (berlina) e circa 450 gli ordini cliente per la Sports Tourer, il modello wagon di grande appeal che non ha nemmeno ancora beneficiato di un lancio pubblicitario o di un porte aperte (in programma il prossimo 18-19 aprile). Molto attivo il microsito dedicato raggiungibile attraverso l’indirizzo principale www.opel.it, da cui sono giunte ben 1.500 richieste di test drive, grazie anche alla campagna per il porte aperte di Insignia Sport del 14-15 marzo. Gli allestimenti preferiti sono quelli più “ricchi”: 94% di Sport Cosmo, ovvero il top di gamma della versione berlina, abbinato nel 10% dei casi al motore 1.6 litri da 180 cv Turbo (pari al 67% del mix benzina) e nel 62% dei casi al Turbodiesel 2.0 CDTI da 160 cv, che risulta quindi la motorizzazione più amata. Il cambio automatico anche in Italia è in crescita con un mix pari al 40% per il motore 2.0 CDTI 160 cv. Tra le “curiosità” di vendita: i colori più apprezzati sono il Technical Grey e il Black Sapphire (rispettivamente 40 e 24%), le elevate percentuali di cerchi da 19 e 20” (rispettivamente 14 e 15%), il navigatore satellitare, scelto dal 96% degli acquirenti, complice l’offerta al 50% del prezzo. Il dispositivo Opel Eye, che riconosce i segnali stradali e li ripropone nell’apposito display della strumentazione in modo da evidenziare limiti e divieti al guidatore e segnalare inoltre il superamento delle linee di carreggiata, prevenendo colpi di sonno e distrazioni, è richiesto dal 5% dei clienti che, tra l’altro, sono composti anche da ex proprietari di Passat per il 10%, Audi per il 7% e BMW per il 4%.
Per questi e tanti altri motivi (il prezzo molto competitivo in primis), General Motors per la sopravvivenza della controllata Opel punta molto sulle vendite del modello Insignia, dal momento che la Casa tedesca ha fino ad ora evitato l’insolvenza ma ha liquidità solo per sopravvivere “da sola” altri 4 mesi. (ore 15:00)