Milano – E’ una sorta di ecatombe in evoluzione costante quella che emerge dagli ultimi dati Istat relativi agli incidenti stradali in Italia.
Sono oltre 5 mila i morti e più di 300 mila feriti che ogni anno lasciano il loro sangue sulle strade del Bel Paese, pari, praticamente, a 15 morti e più di 800 feriti al giorno. Tra le principali cause di incidenti sulla strada rilevate, la guida in stato di ebbrezza: oltre il 40% degli incidenti stradali è causato dall’alcol (Fonte Polizia Stradale). Ancora numerosi gli italiani che si mettono al volante dopo avere consumato una quantità eccessiva di bevande alcoliche. Nei primi tre mesi dell’anno la Polizia stradale ha accertato 7.261 infrazioni all’articolo 186 del Codice della strada, quello che punisce appunto la guida in stato di ebbrezza (Fonte Polizia Stradale – dati 2007). Nello stesso periodo del 2007 erano circa il 10% in meno.
Ai dati dell’Istat si affiancano quelli estrapolati da una ricerca commissionata da Direct Line a Nextplora uno dei problemi riguarda la mancanza di conoscenza della legge: l’indagine, effettuata su un campione di 1.137 automobilisti italiani, rivela che solo il 36% degli intervistati sa quale è il limite per l’assunzione di alcool prima della guida previsto dalla legge (0,5 grammi per litro). Inoltre solo il 65% degli intervistati concorda con la normativa vigente mentre il 10% si dichiara invece favorevole a maggiori controlli, limiti più bassi e sanzioni più severe. Alcuni mesi fa il governo italiano ha varato una legge che prevede un ulteriore inasprimento delle sanzioni per chi guida in stato di ebbrezza. E aumentano anche i controlli su strada: secondo i dati del Ministero dell’Interno e di quello dei Trasporti sono stati circa 800 mila nel 2007, quasi il triplo rispetto al 2006. Nei primi tre mesi del 2008 se ne contano già circa 300 mila ma il traguardo dei 2 milioni di controlli programmati è ancora lontano. Secondo dati del 2007 l‘Italia presenta la più bassa percentuale di controlli su strada rispetto alla media europea: siamo a una percentuale di 2,3 controlli all’anno ogni 100 patentati. Gli automobilisti italiani “rischiano” di essere fermati una volta ogni 44 anni. Molto diverso lo scenario europeo: paesi come Inghilterra, Francia e Spagna hanno investito tanto sulla lotta all’alcol, emanando norme severe ed aumentando notevolmente i controlli su strada. In Francia si effettuano 7-8 milioni di controlli l’anno, in Spagna, 3-4 milioni. (ore 13:15)