Roma – L’ormai ex ministro dell’Economia Tommaso Padoa Schioppa è tornato a parlare di Alitalia definendo il mancato raggiungimento di un accordo per la vendita della compagnia come una <<sconfitta soprattutto per la nostra economia. Il raggiungimento dello scopo non dipendeva solo dal governo. E abbiamo fatto tutto il possibile. Alitalia ha 175 aerei e Air France proponeva di metterne a terra 30, con 2.500 esuberi. Di gran lunga il ridimensionamento più modesto che si potesse sperare>>.
Padoa Schioppa ha spiegato come inevitabile la concessione di un prestito ponte ad Alitalia, dal momento che <<il futuro premier ha detto di avere pronta una soluzione e il governo doveva credergli, dando il tempo per metterla in pratica>>, ma si è anche detto certo che se il governo Prodi avesse tenuto i sindacati non avrebbero fatto <<saltare il tavolo. Se no la legge Marzano sarebbe stata inevitabile>>.
Sul momento attuale il ministro ha poi aggiunto: <<Avremo davanti anni in cui l’economia mondiale crescerà molto meno che negli ultimi 10 anni e le pressioni sui prezzi saranno molto più forti, per la crescita dell’economia asiatica e il conseguente rincaro dei prodotti primari. E non è che chiudendosi in un guscio protezionistico ci si metta al riparo dalle difficoltà>>
Insomma, che governi la Destra o la Sinistra l’unico fatto certo è che l’economia italiana ha dei buchi che stavolta sarà difficile colmare solo di belle parole, ne sa qualcosa Alitalia, ma un lieve sentore lo ha già anche FS… (ore 10:15)