Milano – Traffico molto intenso sulla rete di Autostrade per l’Italia nel primo giorno del grande esodo estivo, in particolare sulla direttrice nord-sud, per raggiungere il mare e le località di villeggiatura. Lo ha comunicato la società autostradale, aggiungendo che è operativo il piano con circa 6.000 operatori, 2.000 pannelli a messaggio variabile e 1.000 telecamere per garantire assistenza ed informazione durante il viaggio. Sono stati, inoltre, rimossi tutti i cantieri amovibili per assicurare la massima fluidità della circolazione. E’ stato riaperto il passante di Mestre, la cui chiusura era stata decisa per tentare di ridurre le code per il traffico legato all’esodo di Agosto. La chiusura è durata circa mezzora.  Il presidente dell’Anas Pietro Ciucci ha chiesto all’Ispettorato vigilanza concessionarie autostradali (Ivca) <<una immediata verifica ispettiva su quanto accaduto  lungo l’autostrada A4-A57 (passante di Mestre), dove si sono formate code di oltre 30 chilometri e il blocco della circolazione autostradale>>. Il direttore dell’ispettorato dell’Anas, Mauro Coletta, ha incaricato il responsabile dell’area attività ispettiva, ing. Stefano Chini e la verifica ispettiva, che dovrà essere completata in dieci giorni dovrà riguardare le cause delle consistenti code e del blocco; dovrà, inoltre, accertare se le società interessate abbiano provveduto a porre in atto una specifica organizzazione; se gli interventi posti in essere facessero parte di un piano di emergenza; quali comunicazioni siano state offerte all’utenza prima e durante il corso dell’evento. L’ispezione, inoltre, dovrà valutare eventuali responsabilità delle società concessionarie che gestiscono la tratta autostradale interessata  (Cav, Venezia-Padova, Autovie Venete), con particolare attenzione al rispetto delle disposizioni date dall’Ispettorato.Unico sollievo agli automobilisti  chiusi nelle loro vetture sotto il sole a 30 gradi in fila per chilometri le bottiglie di acqua minerale. E Autovie Venete, concessionaria dell’autostrada, in questo senso è stata previdente. Ne sono state preparate diecimila per far fronte al traffico sulla A4 Venezia-Trieste. La distribuzione da parte di personale di Autovie Venete e delle squadre di volontari della Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia, è cominciata questa mattina presto alla barriera di Trieste-Lisert, dove dall’alba vi era una coda di 8-9 km di auto in direzione dell’Istria. Per fronteggiare il traffico di oggi, Autovie Venete e la Regione Friuli Venezia Giulia hanno predisposto un piano d’intervento che prevede l’impiego, in caso di necessità, anche di decine di squadre di volontari della Protezione Civile nei punti più critici dell’autostrada. Sono intervenuti in giornata in un paio di tamponamenti che peraltro non hanno provocato gravi conseguenze dal punto di vista fisico, ma hanno però peggiorata la situazione del traffico.
Alle 15:30 situazioni di criticità si sono registrate sulla A1 tra Bologna e Rioveggio, con tempi di percorrenza di circa 40 minuti; sulla A14 tra Faenza e Cesena nord, con tempi di percorrenza di circa 40 minuti, e tra Cesena e Rimini sud, con tempi di percorrenza di circa 40 minuti. Ci sono state, inoltre, code sulla A9 in uscita dall’Italia per le operazioni doganali. La Polizia stradale ricorda che i mezzi pesanti non potranno circolare fino alla mezzanotte di oggi e tra le 7 e le 24 di domani.
E’ proseguito in maniera regolare l’esodo sull’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria. Dopo l’incremento dei flussi di traffico registrato dalle prime ore del mattino (con punte di 4.000 vetture/ora nel tratto salernitano), la circolazione è diventata meno intensa nel primo pomeriggio e il transito è diventato scorrevole su quasi tutta l’A3. Traffico molto intenso solo nel Cosentino, dove l’Anas, insieme con la Polizia Stradale, in corrispondenza del macrolotto 4b, ha attuato in direzione sud la manovra di predisposizione del traffico su file parallele tra gli svincoli di Altilia e di Falerna, deviando il traffico in carreggiata nord allo svincolo di Pizzo Calabro, attraverso la strada statale 18, con rientro in autostrada a Cosenza.
L’attesa agli imbarchi per la Sicilia è contenuta nella mezz’ora. Per l’Anas il bilancio della giornata è positivo. Qualche disagio si è verificato soltanto nelle prime ore del mattino e nel primo pomeriggio, in direzione sud, tra la Campania e la Basilicata, in prossimità degli importanti e complessi cantieri dei lavori del secondo macrolotto, lungo 31 km, compreso tra gli svincoli di Padula/Buonabitacolo e Lauria Nord, dove le squadre Anas, insieme con la Polizia Stradale, hanno attivato i dispositivi previsti dal piano, deviando il traffico in direzione nord, per i tempi strettamente necessari, sul percorso alternativo delle strade statali. Le misure disposte hanno consentito di limitare a 1 ora il tempo di percorrenza tra Salerno e Sala Consilina, il tratto più trafficato dell’autostrada.
Per quanto riguarda gli aeroporti da stamane in quello di di Fiumicino per aiutare il personale di terra a far fronte alla prevista ondata di passeggeri per il primo week-end di agosto sono scesi i n campo anche i manager di Alitalia.<<L’azienda ci ha chiesto di venire in aeroporto per assistere i nostri clienti che fortunatamente sono moltissimi, soprattutto in questo periodo dell’anno. Da parte nostra – ha detto un manager davanti ad uno dei check-in Alitalia – abbiamo subito risposto all’invito, perché riteniamo che sia fondamentale stare vicino ai nostri passeggeri. E’ un piccolissimo contributo che diamo, ma che facciamo ben volentieri>>. La task force di 33 persone per turno (dalle 6 alle 14 e dalle 15 alle 23), 136 in tutto tra sabato e domenica, affianca il personale di terra ai check-in, ai varchi per la sicurezza, all’imbarco, alle biglietterie ed allo sportello per i bagagli persi. <<In buona sostanza – ha concluso il manager – tutto l’aeroporto è presidiato nei punti Alitalia. Le cose stanno andando molto bene. C’é un grande afflusso di clienti e questo, ovviamente, ci fa molto piacere>>. 
La cronaca purtroppo ha fatto registrare anche incidenti. Un uomo e una donna sono morti carbonizzati in un incidente stradale avvenuto a Roma intorno alle 11.40 all’incrocio tra via Appia Nuova e Tor Fiscale, nelle vicinanze del parco degli Acquedotti, una zona semicentrale nella parte sud della Capitale. Sono state tre le auto coinvolte. Secondo una prima ricostruzione, una Lancia Y10, a bordo della quale viaggiavano le due persone poi decedute, è stata tamponata da una Renault Kangoo: dopo aver urtato una terza auto, una Peugeot 207, l’auto della coppia ha preso fuoco. 
Una ragazza è morta nel Torinese investita da un pirata della strada. Desiree Langella, 13 anni, era stata travolta a Villastellone, da un  giovane che é poi fuggito. L’investitore, Giovanni Rovere, 27 anni – che non si esclude fosse era ubriaco – si è poi costituito ai carabinieri, che lo hanno arrestato. L’incidente si è verificato venerdì sera, poco dopo le 21, sul lungo rettilineo della statale 393. Desiree si stava recando al centro Villasport con alcuni amici.  All’improvviso è spuntata la Polo di colore scuro di Rovere. La velocità, e forse un sorpasso azzardato, sono le cause dello schianto. Desiree ha fatto un volo di diversi metri ed è poi finita a terra, mentre il giovane si dava alla fuga. Trasportata in ospedale, la ragazzina non ce l’ha fatta: è morta dopo la mezzanotte, a causa delle ferite riportate nell’incidente. Qualche ora dopo, l’investitore si è costituito. 
Incidente anche in montagna nel Bellunese: una escursionista è morta, un’altra è in gravi condizioni.
Infine il caldo che si annuncia terribile per domani. In totale, le città a rischio sono 11. Il sito della Protezione civile classifica nel livello 3, il più alto della scala, cinque città della Penisola: a Roma e a Perugia si toccheranno i 36 gradi percepiti, a Rieti si arriverà a 34 gradi, mentre a Civitavecchia e a Messina il termometro raggiungerà i 38 gradi. Con il livello 3, riferisce la Protezione civile, si parla di “ondata di calore”, cioé condizioni meterologiche a rischio che persistono per tre o più giorni consecutivi, e per cui è “necessario adottare interventi di prevenzione mirati alla popolazione a rischio”. E’ previsto che a Roma, Civitavecchia e Messina, l’ondata di calore persisterà anche lunedì. Le altre 6 città classificate dalla Protezione civile nel livello di allerta 2 sono Milano, Campobasso, Brescia, Bologna, Bari e Ancona. In questo tipo di livello rientrano temperature elevate e condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione a rischio. (ore 20:00)