Anche oggi traffico intenso e code

Anche oggi traffico intenso e code

Milano  – E’ tornato normale stanotte all’1:50 il traffico sulla A4 Venezia-Trieste rimasto intasato con code chilometriche per tutta la giornata di ieri fino a rendere necessaria la chiusura temporanea del passante di Mestre dove si era formata una colonna di auto di 30 chilometri. Le ultime code, ha  reso noto il Centro Operativo Autostradale di Palmanova (Udine) della Polizia Stradale, sono state quelle alla barriera di uscita di Trieste Lisert. Alle 22:27 si è risolto anche  l’incolonnamento che si era formato fra San Stino di Livenza (Venezia) e Latisana (Udine), mentre ieri sera tardi si era avviata alla normalità la situazione all’altezza dell’innesto del passante di Mestre sulla A4, dove la carreggiata si riduce da tre a due corsie e si erano formate colonne di auto che hanno superato i 30 km. Secondo i dati della Polizia Stradale, sull’autostrada la situazione è ora con traffico intenso ma senza problemi o rallentamenti.  Per il flop al passante di Mestre ieri è stata avviata un’inchiesta per accertare le responsabilità
Traffico intenso ma, tutto sommato, abbastanza regolare sulla rete di Autostrade per l’Italia. Sulla A9, tra Como e Chiasso, ci sono 2 chilometri di fila dovuti ai controlli doganali svizzeri e per l’acquisto delle “vignette” richieste per utilizzare le autostrade elvetiche. Traffico intenso anche sull’ Adriatica: l’affollamento è a livello locale nei pressi delle maggiori località balneari come Rimini, Riccione e Cattolica. Il blocco del trasporto pesante, in vigore dalle 7 alle 24, contribuisce sensibilmente a rendere la circolazione più scorrevole.
Traffico intenso, ma le cose vanno molto meglio di ieri, su tutta la rete stradale dell’Anas. Anche sulla Salerno- Reggio Calabria tutto si registra un traffico abbastanza regolare.
UN ALTRO INCIDENTE MORTALE – Agli incidenti stradali registrati tra venerdì e sabato, stanotte se ne è aggiunto un altro mortale. Un giovane, Sebastiano Grisafi, 24 anni, è morto stanotte alle 3:30 in un incidente stradale che si è verificato in Sicilia, a Caltabellotta, provincia di Agrigento. Il giovane viaggiava a bordo di una Opel Corsa e si stava dirigendo verso l’eremo di San Pellegrino, vicino Caltabellotta, quando per cause in corso di accertamento, ha perso il controllo dell’auto che è uscita fuoristrada ribaltandosi. Grisafi, che sembra non indossasse la cinture di sicurezza, è rimasto incastrato tra le lamiere. Inutili i soccorsi. Sul posto sono giunti oltre ad una ambulanza del 118, anche i vigili del fuoco ed i carabinieri.
TRENI – Saranno circa 20 milioni i vacanzieri che quest’estate preferiranno il treno all’auto e agli altri mezzi di trasporto per raggiungere le principali mete turistiche del Paese. A questi si aggiungono – ricordano le Ferrovie in una nota – i milioni di viaggiatori che utilizzeranno i treni regionali per spostamenti brevi tra città d’arte e mete turistiche. Le stime di Ferrovie dello Stato per l’estate 2009 confermano la crescita di viaggiatori registrata negli anni scorsi: complice l’aumento delle gite giornaliere e delle mini-vacanze, saranno i fine settimana i momenti di maggiore concentrazione di passeggeri. Trenitalia potenzierà i servizi di assistenza delle principali stazioni e metterà a disposizione circa 1.350 treni in più, tra convogli periodici e straordinari, che nei giorni di maggior traffico andranno ad aggiungersi all’offerta ordinaria. Molte anche le corse regionali che, il sabato e i festivi, collegheranno alcuni capoluoghi con le vicine località balneari. Rafforzati, inoltre, i presidi di tutte le sale operative centrali e territoriali per un monitoraggio capillare della circolazione ferroviaria.
ALLARME CALDO – Oggi saranno 5 le città sotto il picco delle ondate di calore con punte di temperature percepite che sfioreranno i 40 gradi. In totale, le città a rischio sono 11. Il sito della Protezione civile classifica nel livello 3, il più alto della scala, cinque città: a Roma e a Perugia si toccheranno i 36 gradi percepiti, a Rieti si arriverà a 34 gradi, mentre a Civitavecchia e a Messina il termometro raggiungerà i 38 gradi. Con il livello 3, riferisce la Protezione civile, si parla di “ondata di calore”, cioé condizioni meterologiche a rischio che persistono per tre o più giorni consecutivi, e per cui è “necessario adottare interventi di prevenzione mirati alla popolazione a rischio”. E’ previsto che a Roma, Civitavecchia e Messina, l’ondata di calore persisterà anche domani. Le altre 6 città classificate dalla Protezione civile nel livello di allerta 2 sono Milano, Campobasso, Brescia, Bologna, Bari e Ancona. In questo tipo di livello rientrano temperature elevate e condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione a rischio. (ore 11:00)

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