Milano – La tecnologia mobile potrebbe aiutare l’Europa a tagliare la bolletta energetica annuale di circa 43 miliardi di euro e contemporaneamente ridurre le emissioni di CO2 del 2,4% entro il 2020. Ad annunciarlo è Vodafone nel report “Carbon connection”, in cui quantifica il ruolo della telefonia mobile e dei servizi wireless nei cambiamenti climatici. Lo studio identifica 13 aree in cui la tecnologia mobile potrebbe contribuire a ridurre costi ed emissioni. Le opportunità maggiori derivano dalla possibilità di comunicare senza fili e con connessioni intelligenti tra “macchine” (M2M) che gestiscono lo sfruttamento di energia al meglio e permettono il controllo a distanza dei processi, riducendo i costi di manutenzione quotidiana. La seconda opportunità è data dalla “dematerializzazione” dei processi e dei beni e delle comunicazioni: grazie alle video e tele conferenze è possibile ridurre i viaggi di lavoro e quindi le emissioni di CO2. (ore 12:30)