Torino – Chrysler produrrà la Fiat 500 a Toluca, in Messico, in alternativa a Trenton, nel Michigan, se nel Paese del Centro America si dovessero registrare resistenze da parte dei sindacati. Inoltre Fiat Automobiles Group ha sottoscritto un accordo da 400 milioni di euro con il produttore automobilistico cinese Guangzhou Automobile Group.  Si tratta del terzo tentativo  di sbarcare nel mercato asiatico, che, anche in tempi di crisi, sta continuando a crescere vertiginosamente, con un incremento attorno al 60 per cento. Il fallimento dei precedenti tentativi, che vedevano coinvolti la Nanjing Automobile Corp. e la Chery Automobile Co., avevano fatto abbandonare alla Fiat l’obiettivo di produrre 300mila auto in Cina entro il 2010. Ora, con la nuova joint venture, il Gruppo italiano si aspetta di costruire una fabbrica in grado di produrre, a partire dal 2011, 200mila motori e 140mila automobili.
Sulla vicenda Opel ci sono nuove notizie. La cessione del 55% di Opel al fornitore di componentistica per auto austro-canadese Magna non è ancora cosa fatta, come ha precisato John Smith, capo negoziatore di General Motors, il gruppo che possiede la Casa tedesca. Secondo Smith, tra Magna e GM ci sarebbe solo un’intesa di principio, che ora andrà confrontata con l’offerta presentata dall’altra società in lizza per acquisire Opel, il fondo di private equity belga Rhj, controllato dagli americani di Ripplewood. Verso Magna spinge il mondo politico tedesco per Magna, al punto che Diether Althaus, governatore della Turingia (il land dove ha sede l’impianto Opel di Eisenach) e uomo molto vicino al cancelliere Angela Merkel, ha dichiarato che il governo tedesco offrirà un sostegno economico all’operazione solo se a prevalere sarà l’offerta di Magna. Da parte sua  il sindacato tedesco dei metalmeccanici ha ribadito il suo no all’offerta presentata dalla belga Rhj. Secondo il sindacato un investitore finanziario nel ruolo di maggiore azionista è una soluzione peggiore rispetto a un investitore industriale e l’opzione migliore rimane solo Magna.
General Motors ha intanto raggiunto l’accordo col gruppo svedese Koenigsegg per la cessione di Saab (Il passaggio avverrà entro entro la fine dell’anno) e ha aumentato la produzione in Nord America e reintegrato 1.350 posti di lavoro. La Casa automobilistica ha reso noto che la produzione del terzo trimestre sarà superiore del 35% a quella del secondo trimestre, mentre nel quarto trimestre sarà del 20% superiore ai tre mesi precedenti.  (ore 09:00)