Roma – Una grande opera, un grande sogno da realizzare… Il Ponte sullo Stretto di Messina, progetto accantonato con l’ascesa al potere del Governo Prodi, torna a fare parlare di sé con il ritorno al vertice del Governo Prodi.
Il ministro per le Infrastrutture, Altero Matteoli, già dalle prime battute dell’incarico appena ricevuto, ha ben rimarcato quelle che sono le intenzioni del nuovo Governo di Centro Destra: <<Il ponte sullo Stretto si farà – ha detto – perché prima di tutto è un impegno preso con gli elettori. Berlusconi in campagna elettorale ha detto che se avesse vinto il centrodestra si tornava al ponte. Il primo compito che hanno i ministri è di rispettare gli impegni. Il referendum l’abbiamo già fatto: si è votato per le Politiche su un programma. Più referendum delle elezioni… Se si realizza il ponte, a caduta verranno realizzate le opere indispensabili per la Sicilia>>, ha detto ancora il ministro. Ma il discusso Ponte non è l’unica opera importante che questo Governo, se i buoni propositi verranno tramutati in fatti, realizzerà a beneficio della Sicilia. Matteoli ha sottolineato, infatti, che <<é impensabile che l’Alta velocità si fermi a Napoli e non a Trapani. Qualche anno fa – ha  ricordato – rimasi esterrefatto: impiegai tre ore e mezzo da Trapani a Catania in treno>>.
Fra le prime voci di dissenso che accompagnano le dichiarazioni del neo ministro dei Trasporti, si leva forte quella di Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente, che polemizza:<<Per modernizzare il sistema dei trasporti siciliano, opera assolutamente indispensabile, non serve il ponte sullo Stretto. Anzi, i costi altissimi del ponte assorbiranno tutte le risorse che sarebbe, invece, indispensabile utilizzare per affrontare la vera emergenza trasporti dell’intero Paese: la mobilità urbana, il pendolarismo e l’ammodernamento delle linee ferroviarie del Sud. Con l’avvio dei lavori del ponte sullo Stretto – ha concluso Dezza – oltre allo stravolgimento ambientale che l’opera comporterebbe, vediamo purtroppo profilarsi all’orizzonte un grande regalo alle mafie>>.   (ore 10:00)