Assistenza alla guida garanzia di sicurezza

Assistenza alla guida garanzia di sicurezza

Roma – I veicoli industriali non sono la principale causa di incidenti stradali. Dati Istat confermano che, in Italia, gli incidenti nei quali sono coinvolti veicoli industriali rappresentano solo il 7% del totale. Inoltre, circa la metà degli incidenti gravi che coinvolgono gli autocarri sulle autostrade è evitabile. Questa è la constatazione emersa da un test eseguito su un totale di 1.000 trattori stradali Mercedes-Benz Actros nel biennio 2005/2006, i cui risultati, inoltre, sono stati incrociati con quelli di ampie analisi della casistica degli incidenti. La metà degli autocarri utilizzati per questo test sono stati equipaggiati con diversi sistemi di assistenza alla guida quali riconoscimento della corsia di marcia, Tempomat con regolazione della distanza di sicurezza e controllo della stabilità. Il risultato: per i veicoli dotati di questo pacchetto di sicurezza, rispetto ai 500 trattori per semirimorchio con equipaggiamento tradizionale, il numero degli incidenti si è dimezzato. In caso di incidente, il totale dei danni è risultato inferiore del 90%. I risultati si basano su un periodo di osservazione di dodici mesi ed una percorrenza complessiva di 106 milioni di chilometri.
I moderni sistemi di assistenza alla guida Mercedes-Benz hanno lo scopo di contrastare efficacemente le principali tipologie di incidente, ovvero il “tamponamento” e “l’uscita di carreggiata”. Per questo motivo, sono stati sviluppati con grande impegno e introdotti in rapida successione sul mercato dal 2000 in poi, a cominciare dal sistema di riconoscimento della corsia di marcia. Attualmente, il massimo nell’ambito della prevenzione degli incidenti è rappresentato dall’Active Brake Assist, disponibile per gli autocarri Mercedes-Benz dal 2006. Se il conducente non reagisce ai ripetuti segnali che avvertono del pericolo di una collisione, il sistema avvia autonomamente la frenata. L’Active Brake Assist non è sempre in grado di prevenire gli incidenti, tuttavia applicando l’intera forza frenante riduce comunque la velocità di collisione e quindi la gravità delle conseguenze dell’impatto. L’Active Brake Assist sta già dimostrando la sua efficacia, testimoniata dalle esperienze positive di numerosi Clienti.
La veloce diffusione di queste tecnologie è il presupposto fondamentale per poter migliorare la sicurezza dei trasporti stradali. Infatti, la rapida introduzione di questi sistemi è spesso incentivata dai costruttori. Ad esempio, Mercedes-Benz offre un pacchetto Safety a prezzo fisso con notevole vantaggio per il Cliente che può risparmiare circa un terzo dei costi rispetto alla somma degli equipaggiamenti ordinati singolarmente. Inoltre, dotare il proprio veicolo di sofisticati sistemi di sicurezza, concorre ad affievolire il luogo comune che vede i veicoli industriali come principale causa di incidente nel nostro paese. In realtà i dati Istat confermano che il tasso di incidenti nei quali sono coinvolti veicoli industriali rappresenta solo il 7% del totale.
Pur non esonerando il conducente dalle sue responsabilità, i sistemi di assistenza alla guida disponibili per gli autocarri Mercedes-Benz possono tuttavia aiutarlo a concentrarsi al massimo sul traffico, soprattutto in quei casi in cui la tecnica è in grado di reagire meglio e più rapidamente di un essere umano.
Infatti, Mercedes-Benz è consapevole che la sola tecnologia non è sufficiente; le statistiche dimostrano che la maggior parte degli incidenti è provocato dal fattore umano. Bisogna, quindi, favorire l’integrazione tra autista e camion, insegnando al primo come utilizzare nel modo migliore le nuove tecnologie. Ciò vale non solamente per i giovani conducenti, ma anche per quelli ritenuti più esperti. Mercedes-Benz offre corsi guida sicura per i veicoli industriali già da alcuni anni. I primi corsi dedicati alla sicurezza sono stati svolti in Germania nel 1993, per poi essere divulgati anche negli altri Paesi europei. Con il lancio del Mercedes-Benz Driver Training, tali corsi arrivano anche in Italia e, dal 2004, circa 5.000 persone hanno partecipato a questi corsi. Lo scopo principale delle lezioni, che presentano un’impostazione prevalentemente pratica, è insegnare a reagire nel modo migliore a circostanze potenzialmente pericolose ed utilizzare al meglio i dispositivi del veicolo in caso d’emergenza. Date le caratteristiche delle prove, che devono simulare condizioni di rischio, i corsi si tengono presso il circuito ACI Vallelunga di Campagnano (RM) e dal 2005 presso la nuova sede ACI del circuito di Brescia. I veicoli disponibili per il corso presentano diverse configurazioni e sono equipaggiati con tutti i sistemi di sicurezza Mercedes-Benz: Active Brake Assist, Retarder, Sensore di prossimità, Assistente di guida – Sistema antisbandamento, Stability Control. Tutti i partecipanti di ciascuna sessione possono provare i camion con e senza i dispositivi attivi e passivi di sicurezza, per valutare al meglio la differenza nel comportamento del veicolo. Per ogni sistema sono previste prove specifiche, le più importanti sono quelle di frenata e prevenzione del ribaltamento.
Oltre ai corsi Driver Training, basati prevalentemente su prove di guida, Mercedes-Benz propone alle aziende di autotrasporto anche un corso interamente teorico, tenuto dagli istruttori presso la sede di una Concessionaria o direttamente presso la sede azienadale del Cliente. Per questo corso, non essendo prevista alcuna prova di guida, è possibile allargare il numero dei partecipanti fino a 60 persone. La lezione inizialmente prevede un’approfondita esposizione delle caratteristiche dei veicoli industriali Mercedes-Benz, degli equipaggiamenti e del loro utilizzo, per poi affrontare anche le tecniche di guida che sono alla base dei corsi pratici. Il corso teorico è aperto anche ad una ricca sessione di confronto attraverso domande e risposte con gli esperti Mercedes-Benz. Questo corso rappresenta un’ottima base teorica per affrontare in seguito il Driver Training.
L’eSafety Challenge è un ulteriore ed importante occasione per verificare, e provare direttamente in pista a bordo di Veicoli Industriali Mercedes-Benz, i più innovativi sistemi di sicurezza, non prima di aver assistito ad alcuni esclusivi test condotti da famosi piloti come, ad esempio, Heikki Kovaleinen e Susie Stoddart di Casa Mercedes, insieme a piloti di altre scuderie di Formula 1.
Quest’edizione dell’eSafety Challenge, un progetto ideato da Commissione Europea e Fia Foundation, con il supporto di EuroNCAP, è organizzata dall’Automobile Clubd’Italia. (ore 12:00)

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