Milano – Le vacanze sono appena finite e abbiamo ancora negli occhi le immagini delle code in autostrada. Ma quanto viaggiano in media gli italiani in un anno? Secondo i dati resi noti oggi da Assicurazione.it, comparatore online di preventivi RC auto e moto, la crisi economica ha spinto a muoversi di meno con l’automobile e ogni guidatore ha percorso in media 12.500 chilometri nel corso degli ultimi 365 giorni. Circa 5000 in meno rispetto ai valori del 2006.
Dai dati diffusi da Assicurazione.it, si può sapere che, in un anno, i single hanno guidato in media 1.000 chilometri in più rispetto a chi è sposato, mentre l’avere figli o meno sembra non influire su quanto si guida.
Se non sorprende certo leggere che la professione più “itinerante” è quella degli agenti di commercio,  è  più curioso scoprire che gli ecclesiastici, con i loro 13.100 chilometri, viaggiano più di studenti (12.200) e operai (12.900). Le categorie meno propense a mettersi al volante sono risultate le casalinghe (10.600), i pensionati (11.052) e gli insegnanti (11.335). Un medico viaggia in media 13.350 chilometri, più di quanto non facciano un commerciante (13.064) o un dirigente 13.200, ma meno di un rappresentante delle forze armate (13.600) o di un libero professionista (14.400).
<<E’ innegabile che la crisi economica abbia contratto i consumi –  ha affermato Alberto Genovese, Ceo di Assicurazione.it – ed è per questo che il nostro sito, che aiuta a risparmiare anche 500 euro sulla polizza auto, è sempre più frequentato ed è un ottimo osservatorio sulle abitudini degli italiani alla guida. Non dimentichiamo, infatti, che ogni giorno su www.assicurazione.it vengono fatti più di 2500 preventivi che confrontano i prezzi di 12 Compagnie, dirette e tradizionali>>.
I guidatori più assidui sono stati gli umbri (15.220 chilometri all’anno), i lucani (14.554) e i molisani (14.340).  I più sedentari i liguri (11.427), i siciliani (11.802) e i campani (12.091).  Guardando alle altre regioni dello Stivale, i dati raccontano che, al Nord,  in Trentino si guida più che in Lombardia, Piemonte e in Veneto e, al Sud, i pugliesi amano stare al volante più di sardi e calabresi. Al Centro, infine, marchigiani, emiliani e toscani macinano più chilometri di abruzzesi e laziali. (ore 10:15)