Detroit – Il progetto di rilancio di Chrysler incontra ostacoli imprevisti mentre l’affare Saab che sembrava concluso rimane in alto mare. Sergio Marchionne si sta scontrando con l’ostilità dei fornitori della Chrysler, secondo quanto ha pubblicato il Wall Street Journal, i quali non sono propensi a investire nello sviluppo e nella produzione di componenti per i nuovi modelli previsti nel piano messo a punto dall’a.d. Il dubbio di maggiore peso maggiore per i produttori di componentistica che forniscono Chrysler è come adeguare i nuovi modelli più piccoli di quelli in commercio e basati sulla partenership con Fiat ai gusti e alle misure degli americani.
Per quanto riguarda Saab, il gruppo svedese Koenigsegg ha fatto sapere che potrebbe rinunciare all’acquisto da General Motors della Casa svedese se entro breve termine non arriveranno assicurazioni sui prestiti Bei. Bard Eker, uno dei principali proprietari del marchio di auto sportive di lusso svedesi è su queste posizioni mentre il ceo di Koenigsegg, Christian von Koenigsegg, ha dichiarato che un accordo può essere raggiunto entro la fine di Ottobre e che i colloqui per assicurare garanzie per miliardi di corone, da parte della Bei, stanno procedendo secondo i programmi. (ore 10:00) 
Nella foto: Sergio Marchionne.