Roma – Aprirà i battenti domani a Roma l’ottava edizione di H2Roma energy& mobility show, con il riconoscimento del Presidente della Repubblica.
Nel seicentesco Palazzo Pamphilj sede dell’Ambascia del Brasile a Piazza Navona si terrà il tradizionale Workshop Scientifico con la stampa dal titolo “L’auto cambia, ma chi vincerà la sfida? Auto elettriche, biocombustibili, idrogeno, ibrido, nuove tecnologie per i motori, Gpl, gas metano: queste le tecnologie in gioco” a cui parteciperanno le case automobilistiche Bmw, Fiat, Honda, Mitsubishi, Mercedes-Benz, Nissan, Toyota e i centri di ricerca di CIRPS Sapienza Università di Roma, Itae-Cnr, Enea ed il responsabile del Reference centre on biomass del Brasile.
Si terranno inoltre il Workshop “Salute e mobilità sostenibile”, la presentazione dei risultati del sondaggio di InterAutoNews-H2Roma “Ambiente e reti di vendita” – 5° Edizione, nonché seminari ed attività dedicate alle scuole.
Ingresso gratuito previa registrazione all’ingresso dei workshop o su www.h2roma.org (necessaria per la specificità della location)
All’interno del Palazzo della Cancelleria in Piazza della Cancelleria sarà, inoltre, possibile vedere e toccare con mano gli ultimi prototipi e modelli che le maggiori industrie automobilistiche mondiali partecipanti ad H2Roma hanno sviluppato per abbattere le emissioni inquinanti e ridurre la dipendenza dal petrolio.
Come è tradizione della manifestazione, il programma di H2Roma 2009 prevede la possibilità per i visitatori di provare con un’esperienza diretta di guida le ultime novità in fatto di automobili a GPL, metano, elettriche ed ibride. La registrazione avviene online o all’interno del Palazzo della Cancelleria.
Nel chiostro del Palazzo gli organizzatori di H2Roma 2009 hanno organizzato un autentico Green Show. La Mitsubishi i-MIEV, esposta a H2Roma in anteprima in Italia, è una vettura elettrica dotata di un efficiente elettrico sincrono a magneti permanenti da 47 kW alimentato da batterie agli ioni di litio ad alta densità energetica e di un leggero cambio con riduttore di velocità, che permette di sfruttare al meglio una caratteristica tipica dei motori elettrici come l’elevata coppia ai bassi regime, la Mitsubishi i-MIEV  ha un’autonomia di 160 chilometri con un’unica ricarica.
La terza generazione di Toyota Prius, l’automobile che ha fatto scoprire la tecnologia ibrida a molti automobilisti di tutto il mondo, è dotata di un sistema ibrido serie-parallelo che utilizza la potenza ausiliaria di uno o più motori elettrici per incrementare le prestazioni del propulsore termico. Le motorizzazioni  termica ed elettrica operano in completa sinergia ed hanno entrambe la possibilità di fornire trazione alle ruote. Le auto ibride di Toyota e Lexus possono così garantire l’efficienza, la silenziosità e le “zero emissioni” della soluzione full-hybrid, che può funzionare anche in sola modalità elettrica.
Semplicità e prezzo sono i punti di forti di Insight, la vettura ibrida con cui Honda punta a ribadire il suo impegno ambientale. La vettura è dotata di un  sistema di propulsione ibrido denominato IMA (Integrated Motor Assist) riprogettato per aumentarne l’efficienza e ridurne peso, ingombri e costi. Il motore a scoppio è un 4 cilindri 1,3 litri da 88 cv dotato di distribuzione i-VTEC che regola la fasatura delle valvole, ma può anche chiuderle per ridurre le perdite di pompaggio  e permettere di muoversi  in solo elettrico.
Piccola ed elettrica, smart fortwo electric drive è una proposta ideale per gli spostamenti urbani. Il suo motore elettrico da 30 kW (41 cv) è dotato di un’innovativa batteria agli ioni di litio da 17 kWh ad elevata efficienza e le garantisce ottimi valori di accelerazione ed un’elevata agilità, grazie ai 120 Nm di coppia immediatamente disponibili. La ricarica completa della batteria assicura un’autonomia di almeno 135 chilometri, una percorrenza più che sufficiente per le esigenze urbane di mobilità.
Il sistema MultiAir, proposto su Alfa Romeo MiTo 1.4, rappresentai un “punto di rottura” nell’attuale scenario dei motori a benzina in quanto assicura, rispetto a unità di pari cilindrata, incrementi di potenza (fino al 10%) e di coppia motrice (fino al 15%), uniti a riduzioni dei consumi (fino al 15%) e delle emissioni di CO2 (fino al 10%), di particolato e di NOx. Cuore del MultiAir è un nuovo sistema elettroidraulico di gestione delle valvole che permette di ridurre i consumi (grazie ad un controllo diretto dell’aria mediante le valvole di aspirazione senza l’utilizzo della farfalla) e le emissioni inquinanti (grazie ad un accurato controllo della combustione).
Panda Panda Cross è la vettura che per prima introduce l’alimentazione a metano in una fascia di mercato dove Fiat gioco un ruolo da precursore. La vettura è infatti il primo City SUV a minimo impatto ambientale con consumi ed emissioni minimi (meno di 120 g/km di CO2 e quindi in grado di beneficiare degli incentivi statali).
Recentemente insignito del premio International Van of the Year 2009, il nuovo Fiorino Metano è un veicolo ideale per un trasporto urbano a minimo impatto ambientale. Equipaggiato con un motore Fire di 1,4 litri omologato Euro 5 emette solo 119 g/km di CO2).
La divisione Tyre Machinery del gruppo Marangoni ha realizzato in collaborazione con il Museo Civico di Rovereto una replica del veicolo che all’inizio degli Anni ’70 si avventurò sul suolo lunare. Concepito con tecnologie che risalivano alla fine degli Anni Cinquanta, il Lunar Roving Vehicle si è poi rivelato una miniera di soluzioni e di concetti validi ed in ogni caso interessanti che possono essere ancora oggi riferimento per lo sviluppo di nuove tecnologie. I suoi quattro motori elettrici inseriti all’interno di ciascuna ruota ne fanno, ad esempio, una sorta di veicolo a basso impatto ambientale “ante litteram”.
Un’automobile elettrica può essere anche sportiva, molto sportiva. A testimonianza di ciò EcoCar, prima rivista europea interamente dedicata alle automobile a basso impatto ambientale, espone a H2Roma 2009 la Tesla Roadster S una sportiva a propulsione elettrica in grado di raggiungere una velocità di 200 km/h e di 100 km/h con partenza da fermo in solo 3.9 secondi. Se non si sfrutta a fondo il motore elettrico da 248 cv, Tesla Roadster S ha un’autonomia dichiarata di 350 chilometri. La gestione della potenza è affidata ad un’unità di controllo che provvede anche a garantire la sicurezza e la protezione dai surriscaldamenti durante la scarica.
Fino al 30 Aprile 2010, infine, il palazzo della Cancelleria ospita la mostra “Leonardo da Vinci – Il genio e le invenzioni” che raccoglie quasi cinquanta macchine inventate dallo sconfinato genio di Leonardo da Vinci: macchine per il volo, come il predecessore del paracadute, una bicicletta, una sega idraulica e molte altre invenzioni. Tutte le macchine sono funzionanti e possono essere toccate e provate, per consentire un’intensa esperienza percettiva sensoriale attraverso cui attivare meccanismi emotivi e cognitivi in rapporto profondo con la materia “Leonardo”.
Le macchine sono suddivise in cinque categorie. I quattro elementi essenziali della vita – acqua, aria, terra e fuoco – ai quali si aggiunge la categoria “Elementi macchinali” o Meccanismi, che comprende tutti quei meccanismi con diverse possibilità di applicazione, come la trasformazione del moto o la vite senza fine.  (ore 15:25)