Roma – Da uno studio condotto dall’Osservatorio Autopromotec, è emerso il deficit infrastrutturale autostradale italiano rispetto alle maggiori nazioni europee, in rapporto anche alla densità della popolazione, è decisamente elevato.. Secondo l’analisi dell’Osservatorio, infatti, in Italia sono 111 i chilometri di autostrada per milione di abitanti, contro i 282 chilometri della Spagna, i 174 della Francia ed i 154 chilometri per milione di abitanti della Germania. 
La rete autostradale italiana – sottolinea l’Osservatorio Autopromotec – che negli anni settanta era tra le più moderne e sviluppate d’Europa, da tempo mostra evidenti limiti dovuti alla carenza di investimenti. Spagna, Francia e Germania già nel corso degli anni novanta hanno recuperato il ritardo infrastrutturale nei confronti del nostro Paese e, continuando ad investire nello sviluppo delle proprie autostrade, l’hanno poi ampiamente superato.
A questi elementi si aggiunge poi il fatto che il tasso di motorizzazione del nostro Paese è uno dei più alti del mondo, al punto che in Italia la densità di autoveicoli circolanti è superiore di ben tre volte a quella della Spagna (2.165 autoveicoli per ogni chilometro di autostrada) e di due volte a quella della Francia (3.351) e della Germania (3.477). Tra i Paesi europei a maggior tasso di motorizzazione, solo il Regno Unito fa registrare un rapporto tra autoveicoli circolanti nel Paese e i chilometri di autostrade (9.315 autoveicoli per km di autostrada) superiore a quello italiano. Nel Regno Unito però – rileva l’Osservatorio Autopromotec – gran parte del trasporto merci non si svolge sulla rete autostradale, ma si serve delle reti ferroviarie e fluviali, al contrario dell’Italia dove la modalità di gran lunga prevalente di trasporto (83% del totale) è quella su gomma, con il 50% del traffico merci su strada che si svolge proprio sulla rete autostradale nazionale.    (ore 11:00)